Il finto carabiniere al telefono e la targa clonata, spariti 15 mila euro di gioielli: arrestati due truffatori di Napoli
Il 22 maggio 2025 una coppia residente nella Bassa friulana era stata presa di mira dai due malviventi, di 22 e 45 anni, che allestendo un articolato raggiro erano riusciti a portarsi via il bottino

I carabinieri del Nucleo operativo e Radiomobile della Compagnia di Latisana, con il supporto dei colleghi campani, hanno arrestato in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Udine, su richiesta della locale Procura della Repubblica, un venticinquenne e un quarantatreenne residenti a Napoli, ritenuti responsabili della truffa consumata il 22 maggio 2025 nella Bassa friulana: vittima del raggiro era stata una donna di 72 anni, alla quale avevano sottratto monili in oro per un valore di oltre 15 mila euro.
Nella tarda mattinata di quel giorno la donna, che si trovava nella sua abitazione assieme al marito, era stata contattata al telefono da uno sconosciuto che, qualificatosi come maresciallo dei carabinieri, l’aveva informata della clonazione della targa della sua auto, poi utilizzata per commettere delle rapine.
Con tale espediente il truffatore convinse il marito a recarsi presso la locale Stazione dei carabinieri, con il pretesto di dover firmare un verbale. A quel punto era entrato in azione il secondo complice, che aveva contattato la donna rimasta sola in casa, chiedendole di raccogliere tutti gli oggetti preziosi di cui era in possesso per poi passare a prelevarli, fingendosi un carabiniere della locale Stazione. Una volta raccontato quanto successo ai familiari, sia la donna che il marito avevano capito di essere stati vittima di una truffa.
Le indagini avviate dal Nucleo operativo e Radiomobile di Latisana, sotto la direzione della Procura della Repubblica di Udine, svolte attraverso l’analisi delle testimonianze, nonché dei sistemi di videosorveglianza pubblici e privati, hanno consentito di identificare i due autori del reato.
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