Fiera dei santi, folla a Rivignano

Successo della tradizionale manifestazione d’autunno. Domani negozi aperti

RIVIGNANO TEOR. Chiamatela tradizione. Chiamatela storia. Oppure magia. Difficile etichettare il segreto di un successo, l’unicità di un’atmosfera come quella di questi giorni a Rivignano.

Perché la Fiera dei santi una sua anima ce l’ha. «Uno spirito che si tramanda da secoli e che era stato colto anche da Ippolito Nievo quando la visitò», dice il sindaco Mario Anzil.

Ed è proprio così. Sarà per questo che continua a incrementare le presenze. Sarà per questo che nei primi tre giorni ha già superato quota 100 mila visitatori.

Certo, alla base c’è la collaborazione tra Comune, associazioni, negozianti, Pro loco, esercenti, gestori dei locali, volontari.

Ma c’è soprattutto una comunità che si ritrova, si riunisce, si adopera per la sua riuscita.

Lo si coglie passeggiando tra gli stand e le bancarelle, nel susseguirsi di eventi che animano la piazza.

Ce lo conferma l’assessore Massimo Tonizzo, in prima linea nell’organizzazione.

«Ci si aiuta reciprocamente e tutti collaborano per migliorarla anno dopo anno», afferma.

Non mancano neppure le novità, come la partecipazione del gruppo storico di spadaccini di Assisi.

La manifestazione proseguirà fino a mercoledì. Oggi si terrà il tradizionale mercato e dalla sera la notte bianca dei santi e dei morti.

Domani, invece, le vie del paese ospiteranno la XXI fiera dei Santi...mbanchi con spettacoli itineranti di artisti di strada, musicisti, clown, trampolieri equilibristi e sputafuoco.

I negozi, dopo l’appello alla Regione dell’amministrazione Anzil resteranno aperti. È stata infatti concessa una deroga dalla giunta regionale alla legge sul commercio che prevedeva invece per il primo novembre la chiusura delle varie attività.

Mercoledì il gran finale, con la fiera mercato durante il giorno e, alle 20.30, con il festival mondiale della canzone funebre. C’è ancora tempo per lasciarsi incantare. (v.z.)

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