Fiammata al volto mentre cucina: cuoco ustionato al Green park
Cucinando una pizza nel bel mezzo del pomeriggio, Ermanno Furlanis, cuoco pizzaiolo di cinquantasette anni e originario di Codroipo, si è ustionato l’intero viso e anche entrambe le braccia a causa di un brusco ritorno di fiamma provocato dallo stesso forno a gas su cui stava lavorando.
L’episodio si è verificato all’interno del Green Park, hotel e ristorante. A subire le ustioni è stato uno degli insegnanti della scuola alberghiera Ial (l’ente di formazione Fvg) che segue i diciannove ragazzi extracomunitari gestiti da “Impresa a rete”, la cooperativa del pordenonese presieduta da Angelo Righetti e affittuaria della struttura ricettiva posta nei pressi del Golf Club.
Ad aver raggiunto immediatamente l’edificio sito in via Casabianca, a Riviera, sono stati i volontari dei vigili del fuoco del Distaccamento di Lignano Sabbiadoro, i carabinieri del comando di via Mezzasacca e il personale sanitario del 118: dopo essere stato controllato e dopo aver ricevuto le prime cure, l’uomo è stato trasportato con l’elisoccorso all’ospedale di Udine per le ferite riportate. Le sue condizioni sono serie, ma, da quanto si è potuto apprendere, non dovrebbe essere in pericolo di vita. Le cause all’origine del ritorno di fiamma sono ancora in fase di accertamento da parte dei pompieri e dei militari dell’Arma.
Presi in carico dal Comune di Tarvisio, i giovani del Green Park, tutti tra i 17 e i 19 anni, sono stati formati professionalmente come aiuto cuochi e baristi per garantire loro un’occasione di lavoro o “un buon ritorno” al paese d’origine. Infatti, dopo aver ricevuto il diniego dall’amministrazione comunale per realizzare una comunità educativo assistenziale, la cooperativa del pordenonese è subentrata nella licenza alberghiera con lo scopo di far svolgere l’attività di ricezione ai giovani.—
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