Arresto cardiaco in vetta, tragedia sul Col Gentile: soccorsi inutili per un 71enne
L'uomo si trovava in vetta con tre compagni quando è stato colpito da un arresto cardiaco. Sul posto sono intervenuti l'elisoccorso Fvg, il soccorso alpino e la guardia di finanza, ma ogni tentativo di rianimazione si è rivelato vano

Un tragico malore ha stroncato la vita di un escursionista di 71 anni, residente a Raveo, mentre si trovava sulla cima del Col Gentile. L'allarme è scattato intorno alle 12:45, quando l'uomo è stato colpito da un improvviso arresto cardiaco di fronte ai suoi compagni di gita.
I primi tentativi di rianimazione sono stati effettuati immediatamente dagli stessi amici che si trovavano con lui in quota. Poco dopo è giunta sul posto l'equipe medica avanzata dell'elisoccorso Fvg, affiancata dai tecnici del soccorso alpino e speleologico di Forni Avoltri e dai militari del soccorso alpino della guardia di finanza.
Nonostante i prolungati sforzi dei sanitari per salvarlo, il cuore dell'anziano ha smesso di battere e il medico ha dovuto constatare il decesso sul posto.
Ottenuta l'autorizzazione al recupero della salma da parte del magistrato di turno, la salma del settantunenne è stata trasportata a valle con l'elicottero e affidata al servizio di onoranze funebri. Successivamente, i soccorritori hanno provveduto a imbarcare sul mezzo aereo anche i tre compagni di escursione, riaccompagnandoli in sicurezza a fondovalle.
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