La cocaina nascosta nei chicchi di caffè dal Brasile: arrestato a Zoppola trafficante legato alla 'ndrangheta
I carabinieri di Fiume Veneto hanno notificato l'ordine di carcerazione a un 50enne domiciliato a Zoppola per l'importazione di 444 chili di cocaina dal Brasile. L'uomo è stato trasferito nel carcere di Pordenone

I carabinieri della stazione di Fiume Veneto, con il supporto del comando provinciale di Pordenone, hanno arrestato P.A., 50 anni, originario di Gioia Tauro e domiciliato a Zoppola. L'uomo si trovava già agli arresti domiciliari nell'abitazione di un parente quando i militari gli hanno notificato l'ordine di carcerazione emesso dalla procura generale di Genova.
L'arrestato deve scontare una pena residua di 12 anni di reclusione e pagare una multa di 80 mila euro per traffico di sostanze stupefacenti. La condanna include anche le pene accessorie dell'interdizione perpetua dai pubblici uffici e dell'interdizione legale per la durata della pena, che si concluderà il 1° febbraio 2035.
Il maxi sequestro di cocaina a Genova
La condanna definitiva nasce da un'indagine antidroga condotta dal Gico della guardia di finanza di Genova e coordinata dalla Dda. Gli accertamenti risalgono al 7 febbraio 2022, quando nel porto del capoluogo ligure i militari avevano individuato un container proveniente dal Brasile.
All'interno del carico di caffè erano nascosti 444,5 chilogrammi di cocaina purissima. L'operazione aveva portato prima all'arresto in flagranza di un sospettato e poi all'identificazione degli altri membri della rete criminale legata alla 'ndrangheta.
Tra le persone coinvolte nell'organizzazione dell'importazione figurava anche il 50enne. Dopo la notifica del provvedimento, i carabinieri lo hanno trasferito nella casa circondariale di Pordenone.
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