Elezioni, la Lega corre da sola Mario Potocco in pole position

La Lega si presenterà alle prossime amministrative a Manzano con un proprio candidato sindaco. E questa figura potrebbe essere quella di Mario Potocco, medico di base a Manzano, con un’esperienza amministrativa alle spalle come consigliere a Pavia di Udine, residente a Buttrio. Allo stato attuale, quindi, si rischia lo strappo all’interno del centrodestra: è infatti di ieri l’annuncio dei gruppi “Progetto” e “Ricostruiamo” a candidare alla guida del municipio l’imprenditore di San Giovanni al Natisone, Piero Furlani.
Zorro Grattoni, segretario provinciale della Lega, conferma l’indiscrezione circolata in questi giorni – e paventata dagli stessi possibili alleati del centro destra – che il Carroccio si sta già muovendo, per ora in maniera autonoma, nella presentazione di una propria lista e di un candidato sindaco.
«Per ora ci siamo solamente incontrati con Fratelli d’Italia – afferma – e tra di noi c’è affinità. Non abbiamo comunque preclusione, non poniamo alcun veto, e siamo pronti ad andare al tavolo con le altre forze politiche con un programma e dei nomi già ben definiti. Stiamo allestendo una squadra solida, formate da persone affidabili, del territorio e preparate. Con “Progetto Manzano” e in particolare con il capogruppo Lorenzo Alessio c’è stato un contatto prima delle Regionali. È una persona sobria e leale. Ma poi ci siamo persi di vista. Questo, però, non vuol dire nulla. Le porte rimangono aperte. Intanto abbiamo preferito sviluppare un nostro programma e trovare una figura, come candidato sindaco, che conoscesse già la macchina burocratica».
Tutte le strade portano a Mario Potocco, che, alcuni mesi fa, era dato quasi per certo come candidato, sempre del Carroccio, nel suo paese, Buttrio. Poi il cambio di rotta verso Manzano, dove è medico di base.
«Ho avuto contatti da persone non influenti all’interno del partito – commenta il diretto interessato –. Non ho ancora dato il mio consenso né mi sono tirato indietro. Potrei essere interessato, ancor di più, se i vertici del movimento me lo chiedessero».
«Piena stima per Piero Furlani», sottolinea, invece, Zorro Grattoni. «Ho appreso con sorpresa della sua candidatura dal Messaggero Veneto».
«Apprezzo le sue qualità – prosegue –, come persona e imprenditore, e la volontà di scendere in campo. Poi bisogna capire quanto appeal abbia tra i residenti di Manzano…».
«Non bisogna essere uniti per forza solo per vincere – è il monito del segretario della Lega –. Bisogna poi saper governare, e quindi bisogna avere unità d’intenti fin dall’inizio. Noi vogliamo rilanciare Manzano, caduta nell’oblio e nel grigiore a causa dell’attuale amministrazione. Abbiamo in mente un piano Marshall per questo territorio che rilancerà le imprese dell’intero Distretto». —
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