Diritto al gioco, pronta la proposta di legge regionale

Il sindaco Honsell e l’assessore Basana consegnano il testo ai consiglieri regionali Martines e Cremaschi

«Un atto di vera politica sociale». Così il sindaco Furio Honsell definisce la proposta di legge regionale sulle “Norme per la promozione del diritto al gioco, allo sport di cittadinanza e al tempo libero”, testo uscito dopo anni di lavori del Tavolo ludico regionale coordinato dal Comune e consegnato ieri a palazzo D’Aronco nelle mani dei consiglieri regionali Vincenzo Martines e Silvana Cremaschi perché lo portino in discussione nell’aula di piazzale Oberdan a Trieste. Alla consegna ufficiale anche una rappresentanza di amministratori locali e di rappresentanti di associazioni che si occupano di gioco e sport.

«Nel 2009, quando decidemmo di aderire al patto dei sindaci per l’abbattimento delle emissioni di Co2 – spiega Honsell –, scegliemmo di utilizzare anche lo strumento del gioco come elemento comunicativo per promuovere la cultura della sostenibiltà. Allo stesso modo decidemmo di fare per promuovere stili di vita sani, l’alimentazione e altri ambiti. Così, pian piano, abbiamo trovato un filo conduttore che lega alcuni concetti che sono quelli di salute, di benessere della società. Questo filo conduttore – conclude – lo abbiamo trovato nel gioco, che, come la matematica o l’arte, non ha secondi fini, ma può dare contributi preziosi. Abbiamo iniziato a costruire questa legge nella precedente legislatura e ora, con l’energia e la determinazione dell’assessore Basana, ci siamo riusciti. Ringrazio tutti quelli che hanno lavorato a questo testo e i consiglieri regionali che ora lo vogliono fare proprio».

Soddisfazione è stata espressa dall’assessore all’Educazione, sport e stili di vita, Raffaella Basana: «Fin dal 2010, quando il Tavolo ludico regionale si riunì la prima volta, fu chiaro lo spirito di questa proposta di legge così come le finalità del Comune nell’essere promotore di un gruppo di lavoro che nel tempo ha raccolto contributi da parte sia del mondo associativo e sportivo, sia di amministratori locali. Un lavoro che viene dai bisogni dei cittadini. Questo testo è volto a promuovere il benessere attraverso il gioco, perché siamo convinti che così si costruiscano relazioni e benessere». Alla stesura della proposta, oltre al mondo associativo e sportivo, hanno contributo i comuni capoluogo e anche Bicinicco, Buttrio, Campoformido, Chions, Castions di Strada, Muggia, Pozzuolo del Friuli, Pradamano, Prata di Pordenone, Talmassons, Tavagnacco e Tolmezzo.

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