Spazi più ampi per residenti e turisti: pronto il nuovo Despar in centro a Grado
L’inaugurazione alla presenza del direttore regionale Cicero Santalena. In aumento sia i dipendenti che i prodotti a disposizione nel punto vendita di viale Europa Unita

Più che di una ristrutturazione si può parlare proprio di un nuovo supermercato, perché è stato rifatto completamente all’interno, e anche ampliato negli spazi, con un nuovo sistema di recupero del calore, l’illuminazione a led e quattro delle sei casse automatiche, e con la dovuta attenzione all’ambiente. È il Despar del centralissimo viale Europa Unita a Grado, che adesso si presenta esternamente con un volto nuovo più consono all’importanza del sito dove si trova, frequentato non solo dai gradesi ma anche, com’è ovvio, da un numero molto consistente di turisti.
Come ha appunto affermato nel corso della cerimonia inaugurale il direttore regionale della Despar Fabrizio Cicero Santalena, «più che di una ristrutturazione fatta nell’arco di soli 45 giorni, si può dire che questo supermercato è l’evoluzione delle piccole botteghe di un tempo, con una precisa attenzione verso il territorio». È stata anche l’occasione, per il direttore, di annunciare che quest’anno, nonostante gli attuali difficili momenti, la Despar investirà decine di milioni di euro per nuove aperture o ristrutturazioni nella nostra regione.
A proposito di spese, pur non entrando nel dettaglio, è stato spiegato che per rifare l’attuale supermercato di Grado è stato speso «qualche milione di euro». Grazie alla trasformazione che è stata fatta in questo punto vendita di Grado sono stati inseriti rispetto a prima circa 500 articoli in più e sono già stati assunti alcuni cinque nuovi dipendenti, un numero di occupati che aumenterà ancora in vista della stagione estiva. A intervenire alla cerimonia inaugurale c'è stato il sindaco Giuseppe Corbatto (presente anche l’assessore Maurizio Toso) che ha sottolineato la velocità con la quale sono stati effettuati i lavori e si è complimento per l’incremento della forza lavorativa.
Prima della benedizione impartita da monsignor Mauro Belletti e prima del taglio del nastro, a intervenire è stato anche il consigliere regionale Diego Bernardis che ha affermato come la Despar sia un punto fermo del commercio regionale non solo perché propone prodotti di qualità ma anche perché con la sua radicalità è da considerarsi come una serie di negozi di prossimità.
A proposito di questi, ha snocciolato alcuni numeri: in regione la Despar ha 130 punti vendita. Di questi 16 sono presenti nell’Isontino fra i quali ben tre a Grado. Infatti, oltre a quello di viale Europa Unita, la Despar è presente nell'avviato e ben curato supermercato di Città Giardino e con un più grande Eurospar in Valle Goppion.
Nell’isola del sole ci sono inoltre due altri supermercati della catena A&O, uno in centro storico nella centralissima piazza Duca d'Aosta e l’altro praticamente all'ingresso di Pineta. E tutti sono indubbiamente frequentati poiché l’afflusso turistico che è particolarmente intenso d’estate si riscontra anche durante tutto il resto dell’anno, in aggiunta ai quali ci sono in ogni caso da tener presente gli oltre 7.300 residenti. Tant’è che non è escluso che possa sorgere prossimamente un altro supermercato di discrete dimensioni nella Sacca dei Moreri, fra Città Giardino e Pineta. Un supermercato (secondo indiscrezioni un Eurospin), che dovrebbe essere realizzato all’interno del cosiddetto insediamento Baffi, un piano che dovrebbe essere in discussione già in occasione del prossimo Consiglio comunale che dovrebbe aver luogo verso metà maggio.—
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