Carburanti, la Slovenia cambia strategia: benzina su, ma cala il diesel

I nuovi prezzi dei carburanti dal 29 aprile al 4 maggio vedono piccoli ritocchi

Stefano Giantin
Un distributore di carburanti a Nova Gorica (Tibaldi)
Un distributore di carburanti a Nova Gorica (Tibaldi)

Una mini-revisione al rialzo per la benzina, un ritocchino all’ingiù per il diesel. Si possono sintetizzare così le decisioni delle autorità in Slovenia, che hanno annunciato i nuovi prezzi calmierati per benzina e diesel normali sulla rete stradale nazionale.

Benzina che costerà tre centesimi in più da oggi, mentre il diesel scenderà di 2,8 centesimi, portando così i prezzi al litro rispettivamente a 1,635 per la benzina, a 1,708 euro per il gasolio. I nuovi prezzi sono validi, specifica il ministero dell’Energia di Lubiana, dal 29 aprile fino a lunedì 4 maggio 2026 compreso.

Interventi dello Stato, quelli in Slovenia, che continuano a tenere sotto controllo i costi dei carburanti. Senza i tetti massimi decisi dal governo, infatti, la benzina sarebbe aumentata oggi fino a oltre 1,80 euro al litro, il diesel sino a poco meno di 1,90.

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(foto Massimo Silvano)

Lubiana, specifica sempre il ministero, continuerà a regolamentare i prezzi dei carburanti sulla rete stradale, utilizzando come parametri di riferimento l’andamento dei prezzi dei prodotti petroliferi sul mercato mondiale e quello del cambio tra euro e dollaro Usa. I prezzi sulla rete autostradale e sulle superstrade in Slovenia sono stati invece liberalizzati lo scorso 20 marzo.

Oggi, secondo stime dell’agenzia di stampa slovena Sta, per un litro di benzina normale si pagava, nelle stazioni Petrol localizzate in autostrada, intorno agli 1,76 euro al litro, 1,86 per il gasolio normale, con prezzi leggermente più bassi nei distributori della catena Mol.

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Prezzi, quelli sloveni, che dovrebbero continuare a scoraggiare il “turismo del pieno” dall’estero, un fenomeno marcato soprattutto nel mese di marzo. I prezzi medi in Friuli Venezia Giulia, aggiornati dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit), parlano infatti di un costo dei carburanti di 2,068 euro al litro per il diesel al self-service e di 1,748 euro al litro per la benzina. Ma applicando lo sconto regionale per l’area 0 (confine e zone svantaggiate), si scende rispettivamente a 1,820 circa per il gasolio e a 1,410 per la benzina. Dunque, la benzina rimane più conveniente in Fvg, mentre il diesel è di una decina di centesimi più caro rispetto alla vicina Slovenia.

Discorso similare per quanto riguarda l’Austria, dove dopo il boom dei prezzi del carburante registrato tra metà marzo e l’8 aprile, gli automobilisti stanno tirando un relativo sospiro di sollievo. Secondo i dati del portale “Der Spritpreisrechner”, il prezzo mediano del diesel, aggiornato al 27 aprile, è stato di 1,924 euro al litro, quello della benzina 1,713 euro al litro. —

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