Delitto Sanaa, la Cassazione conferma i trent’anni al padre
La giovane fu uccisa il 15 settembre 2009 a Montereale Valcellina. Rigettato il ricorso della difesa che puntava sull’assenza di premeditazione

Trent’anni di reclusione. La Corte di Cassazione ha confermato la sentenza pronunciata dai giudici di secondo grado. El Ketaoui Dafani, l’ex cuoco di 46 anni accusato di avere ucciso il 15 settembre 2009 a Montereale Valcellina la figlia 19enne Sanaa, è colpevole e ha premeditato l’omicidio.
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