Damian Marley martedì al Forum di Pordenone col reggae di papà

Ancora un appuntamento musicale di rilievo internazionale che trova ospitalità a Pordenone, si tratta del concerto di Damian Marley, rappresentante tra i più significativi e autentici del reggae giamaicano

Ancora un appuntamento musicale di rilievo internazionale che trova ospitalità a Pordenone, si tratta del concerto di Damian Marley, rappresentante tra i più significativi e autentici del reggae giamaicano, atteso al Palasport Forum di Pordenone, martedì alle 21.30. L'evento è il risultato di una articolata operazione organizzativa, tanto che risulta inserito sia nel cartellone della rassegna “Estate in città 2016” e nel pacchetto “Music&Live”, di Turismo Fvg

Se sulla carta l'appuntamento è pensato soprattutto per gli appassionati di musica reggae, la presenza di Damian Marley a Pordenone dovrebbe fare da volano per un pubblico molto più ampio, considerando anche il fatto che quella di martedì sarà l'unica occasione per partecipare al suo live nell'area del Nordest.

Oltre al nome dell'artista, va considerato il fatto che Marley nel suo concerto esplorerà interamente il suo ampio repertorio, fatto di pezzi e album meravigliosi come “Welcome to Jamrock2 e “Halfway Tree”, con alcuni immancabili omaggi ai grandi inni del reggae firmati ovviamente Bob Marley. Damian Marley, poco meno che quarant'enne, conosciuto anche come Junior Gong, è cantante e musicista giamaicano.

Già da bambino inizia a esibirsi come cantante nel gruppo The Shepherds, partecipando a vari spettacoli locali. Damian è ancora sui banchi di scuola quando inizia a lavorare al suo primo album “Mr. Marley” del 1996, che ottiene un discreto successo.

Dopo la partecipazione al Lollapalooza, che gli conferisce grande popolarità, Damian avvia proficue collaborazioni con i fratelli, e nel 2001 esce “Halfway Tree”, che si aggiudica il Reggae Grammy Awards. Nel 2005 esce il suo album più conosciuto “Welcome to Jamrock”, con il quale vince ben due Grammy Award, uno come “Best Reggae Album” e uno come "Best Urban/Alternative Performance”, unico artista reggae nella storia a riuscirci.

Il disco totalizza un altro record, quello del maggior numero di copie vendute per un album reggae, battendo illustri colleghi come Shaggy, Sean Paul e Burning Spear. La hit “Welcome to Jamrock” è stata definita dal New York Times come la “migliore canzone di reggae del decennio” ed è stata indicata come una delle “Top 100 Songs” del decennio dalla rivista Rolling Stone.

Dopo le collaborazioni con Gwen Stefani e Cypress Hill, nel 2010 viene pubblicato “Distant Relatives”, in collaborazione con il rapper Nas. Dal 2011 è un componente del supergruppo SuperHeavy con il quale pubblica l'omonimo album. Nello stesso anno collabora con il cantante hawaiiano Bruno Mars. Del 2012 è “Make it bun dem after hours” in collaborazione con Skrillex, prima degli ultimi “Set up shop” volumi 1 e 2 del 2013 e 2014.

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