Dalla Carnia a Lignano, ecco tutti gli appuntamenti

Il tradizionale lancio delle “cidules”, il falò della “femenate” e poi la discesa dal campanile della chiesa di Cella, la “fugarele” di Orzano, la befana sul fiume Ausa, la foghera in riva al mare
Orzano 7 gennaio 2012 pignarul Copyright PFP/Turco
Orzano 7 gennaio 2012 pignarul Copyright PFP/Turco

Comeglians e Arta Terme, la Carnia tra “cidules” e “Femenate”

La Carnia, antica terra dei celti carni, ripropone in questi giorni di feste natalizie i riti degli abitatori di queste terre di 2.500 anni or sono. Così, tanto per fare qualche esempio, oggi a Comeglians dalle 13 i “cidulars” di Tualis e Noiaretto visiteranno le famiglie per porgere i saluti di buon anno. Poi alle 15 effettueranno il tradizionale lancio delle “cidules”, le classiche rotelle di faggio incendiate. Seguirà una serata musicale all’osteria Al Crostis. Un altro antico rito, la “Femenate”, avrà luogo ad Arta Terme. Un rito legato al fuoco che si svolgeva durante il solstizio d’inverno, un pignarul che si tiene alla Corte di Flonore alle 18 con degustazioni di vin brulè e piatti tipici per tutti gli intervenuti. Alle 20.30, invece, arriveranno i Re Magi della Stella. Alle 21, infine, si accenderà il falò della “femenate” per trarre gli auspici per l’anno appena cominciato.

Aquileia, grande attesa per “Cabossa” e 40 befane con Vespe d’epoca
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Discesa mozzafiato dal campanile di Cella

Oggi, dopo la messa delle 18, gli uomini del Soccorso alpino effettueranno la ormai tradizionale discesa dal campanile della chiesa di Cella a corda doppia. A scendere sarà la Befana che porterà doni a tutti i bambini che l’attenderanno nel sagrato. Alle 21 nella “Ciasa dai Fornes”, dirimpetto alla parrocchiale, si terrà il concerto della Big Band Società Musicista Entusiasti. Der Orsch Van Der Belin (il sedere della Belin) è invece la proposta di oggi a Sauris. Le befane partiranno da uno stavolo sito sopra l’abitato di Lateis, fiaccole in mano, sino al centro del paese dove incontreranno la “vecchia”. Alle 17.30 si accenderà il falò e si assaporerà il vin brulè. Dalle 19 all’albergo Pa’ Krhaisar e al ristorante Riglarhaus piatti tipici. Infine, a Tolmezzo, nel duomo, si potrà assistere alle 15 alla benedizione dell’acqua, del sale e frutti.

Cividale, Messa dello Spadone con le suggestioni del rito patriarchino
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Compie 40 anni la “fugarele” di Orzano

Quarantesimo compleanno per la grande “fugarele” di Orzano, allestita dal comitato Chei de fugarele e data alle fiamme la sera del 6 gennaio (l’appuntamento è, al solito, per le 20): e vista la cifra tonda della ricorrenza ma, prima ancora, il rammarico per il fallimento dell’esperienza 2014 (causa maltempo), si punta a superare ogni record di altezza. Gran lavoro, dunque, per far sì che la mega-catasta di balle di fieno arrivi più su che mai, oltre i venti metri. La manifestazione si aprirà alle 19.30 con l’accensione della “fugarele” dei piccoli e si concluderà con uno spettacolo pirotecnico. Novità sarà la degustazione - dalle 12 - di piatti celtici, a richiamare le origini dei fuochi propiziatori. In occasione della consegna dei contributi comunali alle associazioni del territorio, Chei de fugarele hanno chiesto al sindaco di distribuire la quota loro destinata fra i residenti in difficoltà.

Falò sempre più da record a Vissandone

Un “pignarûl” da record si profila nuovamente a Vissandone sulla strada sterrata “vie Blesan”. In questi giorni la Pro loco in collaborazione con le aziende agricole della frazione di Basiliano sta allestendo una enorme catasta di canne di mais e di balle di fieno. Al fine di raggiungere i 20-22 metri di altezza, una nota azienda di servizi mette a disposizione dei volontari una delle proprie autogru. L’accensione del fuoco di Vissandone è programmata per domani alle 20. A Basagliapenta l’accensione avverrà invece oggi, alle 17, sulla strada per Nespoledo, con la benedizione del parroco Dino Bressan. Seguiranno le altre domani a Variano, alle 17, mentre Villaorba darà fuoco alla pira alle 18, presso l’azienda agricola Agravill; alla stessa ora lo faranno a Basiliano, a Blessano dove si accenderà il “pignarûl” vicino al campo sportivo e così a Orgnano.

Il Tallero sarà all’insegna di castello e ospedale

Riecco i fuochi di San Gervasio e di Zellina

A Carlino questa sera, alle 19, al parco civico di San Gervasio, trentennale del Pignarûl organizzato dall’Associazione culturale Sarvas. Un appuntamento questo tra i più datati della Bassa. Dopo l’accensione del falò, arriveranno le befane. A chiudere la festa ci sarà l’estrazione della Lotteria del Pignarûl. A San Giorgio di Nogaro, invece, sarà la frazione di Zellina ad aprire i fuochi con l’accensione alle 17 del falò organizzato dal gruppo “Giovani Luce”. Alle 19.30, sarà la volta della Befana dal fiume, organizzata dalla Società canoa San Giorgio che prevede lo spettacolare arrivo delle vecchine a bordo da un “dragone” condotto da venti rematori. Arrivate a terra, distribuiranno dolcetti a tutti i bambini. Alle 20.30, si procederà invece con l’accensione del pignarûl e poi via con il te, il vin brulè e i dolci per tutti.

Via a Jalmicco e domani auguri in musica

Diversi gli appuntamenti a Palmanova per l’Epifania. Si inizia oggi, nella frazione di Jalmicco, con il pignarûl, organizzato dagli Alpini, con partecipazione della Pro Jalmic, in via Ronchi alle 19. Il tradizionale falò sarà seguito da un brindisi in compagnia, con vin brulé, dolci e pastasciutta per tutti. Domani, invece, alle 16, al teatro Modena, con ingresso libero, la Banda cittadina di Palmanova presenterà il concerto “Buon anno in musica”, che, nell’edizione 2015, si arricchisce della presenza di alcuni solisti i quali si esibiranno accompagnati dalla Banda. A seguire, nei pressi di porta Cividale, è prevista, grazie all’organizzazione degli alpini del locale gruppo Ana, di FamigliAttiva, di Bastioni Bike e del Circolo Trevisan, l’appuntamento con il pignarûl. Alle 18 leggende, racconti e attività per grandi e piccini in attesa dell’accensione del fuoco dell’epifania che avverrà alle 19.

Latisana, dalla “Foghera di Bevazzana” alla fiaccolata sul Tagliamento
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Cervignano, ritorna la “Befana sul fiume Ausa”

Torna la “Befana sul fiume Ausa”. Oggi, a partire dalle 17, la vecchia signora farà il suo ingresso a Cervignano dal fiume Ausa, all’altezza del ponte di ferro, a bordo di un’imbarcazione a remi. A precedere il suo arrivo una suggestiva fiaccolata in canoa, offerta dai ragazzi del Cus. I presenti - fa sapere Alessandro Florit, presidente della Nautica cervignanese che organizza l’evento - potranno accompagnare il tragitto della befana passeggiando lungo le sponde del fiume, fino al piazzale dei Donatori di sangue, dove sarà acceso il grande “pignarûl”. Per i bimbi spettacolo dei mangiafuoco. Non mancheranno chioschi.

Lignano, si accende la “foghera” in riva al mare

Il fascino della “foghera” in riva al mare si rinnoverà anche quest’anno. Oggi, a partire dalle 17.20, davanti alla Terrazza a Mare, sarà acceso e benedetto il “pignarul”. Accensione che sarà preceduta, alle 15, nel piazzale della Terrazza a mare, dal laboratorio e concorso artistico “A... mare la Befana”, alle 15.30, dallo spettacolo di giocoleria acrobatica e dalle 16.30 dell’esibizione del circolo musicale “Luigi Garzoni”. Al termine il gruppo alpini di Lignano offrirà il tradizionale dolce dell’Epifania. Oggi, alle 16, arrivo dei Re Magi davanti alla Terrazza a Mare. Sempre alle 16, in duomo, concerto dell’Orchestra da camera del Fvg.

Castions delle Mura e la Marcia dei Magi

Doppio incontro epifanico in Comune di Bagnaria Arsa. A Castions delle Mura l’appuntamento è per oggi, alle 20.30, in via dei Banduzzi. Domani, invece, tradizionale “Marcia dei Magi”, una passeggiata a passo libero, di 7, 15 o 21 km, organizzata dal Circolo culturale sportivo ricreativo di Campolonghetto e Chiarmacis, con il patrocinio dei Comuni di Bagnaria Arsa e di Torviscosa, sotto l’egida della Fiasp. La marcia prenderà il via da piazza San Giacomo a Campolonghetto dalle 8.30 alle 10. A Clauiano il pignarûl si accende oggi, alle 19.30, presso le ex scuole elementari, grazie all’organizzazione del gruppo Ana. La festa proseguirà con l’arrivo della befana. La Pro loco “Il Cius” di Grîs Cuccana organizza il pignarûl epifanico nella frazione. L’arrivo della Befana e l’accensione del falò epifanico sono previsti per oggi, alle 18. Si potrà inoltre approfittarne per visitare, a Bicinicco e nelle piazze delle frazioni, la trentina di presepi allestiti con le tecniche più diverse.

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