Da Savogna a Rigolato, ecco i paesi del Friuli Venezia Giula dove si vive di pensioni

La maggioranza dei residenti vive con l’assegno Inps: a Udine e Pordenone 4 su 10. È l’alta incidenza di persone in quiescenza a far ridurre il reddito medio

UDINE. In un Paese sempre più vecchio com’è l’Italia appare quasi scontata l’alta incidenza delle pensioni sul reddito imponibile complessivo. Meno scontato è scoprire quanti dei redditi denunciati derivino da assegni pensionistici. Anche in Friuli Venezia Giulia.

Lo ha fatto Infodata per conto del Sole 24 Ore usando i dati relativi alle dichiarazioni Irpef 2017 (anno fiscale 2016) resi disponibili dal ministero delle Finanze. Risultato: in Italia, il 36 per cento dei redditi denunciati l’anno passato derivava da una pensione.

Percentuale consistente, ancor più in regione dove il peso dei contribuenti in pensione era del 40,08 per cento. Ogni 10 contribuenti quattro, l’anno passato, erano dunque pensionati.

Una media tendente al rialzo mano a mano che ci si avvicina a zone di montagna e di confine, più densamente abitate dagli over 65, per diminuire invece verso valle e il mare. Letteralmente.

Se, infatti, guardando alle dichiarazioni del 2017, al primo posto per incidenza dei redditi da pensione figura Savogna, dall’altro è Lignano Sabbiadoro a guadagnarsi l’ultimo posto tra i 216 comuni del Fvg.

Ultimo in classifica ma non nella sostanza, visto che la posizione in coda certifica in realtà l’incidenza contenuta dei redditi da pensione su quelli complessivi.

Detto altrimenti: a Lignano è superiore il numero dei contribuenti attivi rispetto a quello di coloro che si trovano in quiescenza.

In Friuli Venezia Giulia pensioni basse per donne e lavoratori autonomi

Questi ultimi incidono per il 30,20 per cento sul numero dei redditi denunciati, sono 1.671 su un totale di 5.765 e pesano in valore assoluto 25,3 milioni di euro su 105,2 milioni di redditi complessivamente denunciati.

In testa alla classifica, alla posizione numero uno, c’è invece Savogna, comune delle valli del Natisone. Su 343 contribuenti, i pensionati sono 209, il 61,83 per cento di quanti hanno denunciato i propri redditi nel 2017.

Pesano per circa la metà del reddito imponibile, 2,5 milioni di euro su 4,9 milioni.

Al netto dei due casi limite, sui 214 comuni rimanenti ben 194 sono quelli che vantano una media di contribuenti in pensione sopra quella nazionale (36 per cento), 23 dei quali si piazzano sopra il 50 per cento.

Vivere da pensionato con meno di mille euro al mese: la situazione in Friuli
Pensionati in attesa presso un ufficio INPS di Napoli in una immagine del 14 Febbraio 2006. ANSA/CIRO FUSCO/

Ampezzo mantiene la bilancia in equilibrio: contribuenti attivi e pensionati sono esattamente nello stesso numero. Su 756 redditi denunciati 378 sono stati quelli da assegno pensionistico.

Dopo Savogna si piazzano Drenchia (61,32 per cento), Tramonti di Sopra (60,88 per cento) e ancora Comglians (56,30 per cento).

Negli ex capoluoghi di provincia la percentuale scende: a Gorizia le dichiarazioni dei redditi da pensione pesano su quelle complessive per il 45,93 per cento, a Trieste per il 42,27, a Udine per il 39,19 e infine a Pordenone per il 38,61.

Tutte, in ogni caso, più alte della media nazionale. Sotto si piazzano solo 23 comuni in regione.

Sono solo un centinaio in Fvg i lavoratori esentati dalla pensione a 67 anni
ETTORE FERRARI

E a sorpresa, subito dopo Lignano si piazza Vajont, secondo paese dove il numero di denunce dei redditi da pensione è più basso della media italiana.

Un comune di montagna, l’eccezione che conferma la regola. Nel piccolo paese della Valcellina il peso dei contribuenti in pensione è pari al 30 per cento di quello complessivo, 326 le denunce da pensione su 1.064.

Balza all’occhio infine, se si esclude Lignano, come le ultime dieci posizioni siano tutte di Comuni del Pordenonese: a Vajont seguono infatti Pravisdomini (31,92 per cento), Prata di Pordenone (32,78), Brugnera (32,80), Fontanafredda (33,11), San Martino al Tagliamento (33,49), Chions (34,06), Roveredo in Piano (34,15) ed Erto e Casso (34,33), altro paese della Valcellina.

©RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Riproduzione riservata © Messaggero Veneto