Da piccolo smontava orologi, poi ha creato una meridiana che proietta la luce

Udine, il congegno di Stefano Giuliani funziona con i raggi del sole e della luna. Dal suo genio anche “l’astrologio” per leggere l’ora ovunque

UDINE. Il Friuli, terra con una grande vocazione per il tempo, dalle meridiane di Aiello agli orologi di Pesariis dove nel 1725 nacque la Solari che ancora oggi segna la storia dell’orologeria industriale nel mondo.

Ed è friulano di nascita anche Stefano Giuliani, classe 1966, che con passione e ingegno costruisce orologi solari e lunari facendone una seconda professione che affianca al suo lavoro in azienda come modellista.

Laureato in Ingegneria e in Scienze dei beni culturali e ambientali, Stefano abita a Povoletto e ha sempre avuto la passione per i congegni meccanici: «Fin da bambino – racconta – amavo smontare e rimontare gli orologi di casa per scoprire ogni più piccolo dettaglio e movimento.

Ma fu durante un viaggio in Grecia intorno ai vent’anni che scoprii il grande fascino delle meridiane quando ne vidi una campeggiare sul muro di una casa di pescatori in una piazzetta assolata: decisi che volevo provare a costruirla».

Oggi sono circa un centinaio le meridiane che Stefano ha realizzato in Friuli, Veneto, ma anche in Congo e in Brasile, Paesi in cui è stato come volontario in progetti di cooperazione internazionale e dove ha anche insegnato alla popolazione locale come costruirle.

«Per prima cosa bisogna fare dei rilievi sul posto dove sarà realizzata: tutto parte da come sarà orientata la meridiana rispetto al sole in modo che io possa fare i calcoli. Poi si passa alla parte artistica nel decidere se sarà affrescata direttamente sulla parete, realizzata in mosaico, incisa sulla pietra: per questa parte spesso lavoro a quattro mani con artigiani e artisti locali».

Affascinato da questi oggetti in bilico tra storia, arte e scienza, Stefano ha spinto la propria curiosità verso l’ottica e l’astronomia diventando, di fatto, un inventore. È il caso della meridiana a riflessione a camera oscura, basata sulla riflessione della luce anziché dell’ombra.

«È un piccolo occhio di vetro (un buco di circa 3 centimetri sulla parete esterna dell’edificio) che, grazie ad una particolare ottica interna che ho ideato personalmente, traccia un fascio di luce all’interno (sul soffitto o su una parete) segnando ora, giorno, mese e volendo anche il segno zodiacale».

L’aspetto ancora più affascinante è che questo tipo di meridiana funziona di giorno con i raggi del sole e di notte con quelli della luna.

Stesso fascino magico e antico per “l’astrologio” che Stefano ha scoperto visitando musei e collezioni private e di cui ha ricreato un modello originale: «È un piccolo oggetto che si tiene appeso al collo o in tasca e che, rivolto verso il sole o verso la luna, proietta il numero dell’ora. Appartiene alla famiglia degli orologi equinoziali e come tale può essere utilizzato per leggere l’ora a qualsiasi latitudine».

Stefano crea questi piccoli tesori utilizzando una modernissima stampante 3d per il prototipo per poi testarlo e realizzare la versione finale in bronzo o altro metallo. Come trovare le creazioni di Stefano? Nella sua pagina etsy. com digitando MeridianeArteSole. –


 

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