La blue wave caraibica arriva in Friuli: ecco il club ufficiale di tifosi di Curaçao
Prima del Mondiale a Montereale Valcellina è stato costituito il Malnis Korsou. Il presidente Borghese: «Senza l’Italia dovevamo scegliere una squadra per cui tifare» Ogni giocatore riceverà un pacco con prodotti enogastronomici friulani

Da Malnisio a Curaçao: è nato il Malnis Korsou fans club. Un piccolo paese del Friuli Venezia Giulia si innamora della Blue wave: la nazionale caraibica, che ha appena concluso la sua prima esperienza ai Mondiali di calcio, trova tifosi inaspettati tra le montagne del Pordenonese, a partire da Montereale Valcellina. I tesserati sono una quarantina e il ritrovo è al bar di Malnisio, dove campeggia la bandiera di Curaçao. Non è né un errore geografico né una stranezza: è la sede ufficiale del club.
A fondarlo è stato Andrea Borghese, che ne è anche presidente, insieme a un gruppo di appassionati del piccolo centro friulano. Il suo braccio destro è Eric Montagner, mentre la segretaria Giulia Bovo. L’occasione? «La clamorosa qualificazione di Curaçao alla Coppa del mondo, un’impresa che ha conquistato il cuore di noi tifosi d’adozione», ha spiegato Borghese. «Tutto è nato quando l’Italia non si è qualificata. Abbiamo iniziato a confrontarci su quale squadra sostenere e ho lanciato l’idea di scegliere questa. Non avrei mai creduto che ci sarebbe stato un riscontro così positivo».

Quindi una promessa: petina, frico e vino da recapitare a Curaçao alla prima rete. Promessa che è stata mantenuta. «Come club abbiamo subito stabilito un programma preciso: seguire tutte le partite della nazionale e, soprattutto, abbiamo fatto una promessa solenne, ossia al primo gol segnato da Curaçao ai Mondiali, ogni giocatore riceverà un pacco direttamente dal Friuli Venezia Giulia, con una bottiglia di vino, una petina, piatto tradizionale a base di carne di capra, e un frico, la celebre specialità friulana di formaggio, patate e cipolla. Un gesto che unisce due culture lontane attraverso la lingua universale del calcio e del cibo», ha aggiunto Borghese, precisando che il primo pacco è già pronto, vista la rete segnata da Livano Shyron Liomar Comenencia contro la Germania, anche se quest’ultima ha vinto largamente, imponendosi per 7-1.
Ma la vera impresa della nazionale caraibica è stata il pareggio per 0-0 nella partita successiva con la compagine dell’Ecuador, valso il primo e unico punto nella rassegna iridata per la nazionale dell’isola caraibica. Non manca un riferimento del club di Malnisio a Brenton Balentien, atleta originario di Curaçao diventato leggenda in Giappone per aver battuto il record di home run nella storia del baseball nipponico. I tifosi di Malnisio speravano di festeggiare altri gol ma la sconfitta per 2-0 con la Costa d’Avorio ha decretato l’eliminazione di Room e compagni.

Il club ha anche inviato una lettera alla federazione, ai giocatori e alla Blue wave che si chiude con parole semplici e sincere: «In questo piccolo villaggio, c’è un grande cuore che vi sosterrà sempre». Tra l’altro la notizia della fondazione del club è già salita agli onori delle cronache caraibiche: il gruppo di Malnisio è stato contattato dai media locali per un’intervista e si è detto stupito, oltre che emozionato, di «questo onore».
Il Malnis Korsou fans club ha lanciato anche una pagina su Instagram in cui vengono pubblicati gli aggiornamenti, in primis fotografici, sulle attività svolte. Giovedì sera il club si è ritrovato per vedere la partita Curaçao-Costa d’Avorio. È andata male ma è stata comunque un’occasione per fare festa e stare in compagnia, con tanto di grigliata che ha accompagnato il momento dedicato al calcio.
Riproduzione riservata © Messaggero Veneto








