Si mette le ciaspe e si incammina verso il monte Lussari, bloccata dai crampi: donna soccorsa con l’elicottero
L’escursionista era partita da Valbruna ma due chilometri e mezzo prima di concludere il suo tragitto si è dovuta fermare, tradita dalla stanchezza

Una donna di mezz'età è stata soccorsa questo pomeriggio tra le 15 e le 16 a una quota di circa 1.400 metri sulla strada che conduce al Monte Lussari dal versante Ovest.
La donna era partita da Valbruna con le ciaspe e, due chilometri e mezzo prima di concludere il percorso, si è dovuta fermare spossata dalla stanchezza e dai crampi.
La Sores ha attivato la stazione di Cave del Predil del Soccorso alpino che ha fatto un tentativo per raggiungerla dal basso con il quad, ma lungo la strada c'erano troppi accumuli di neve e il quad non è riuscito a passare.
Si è pertanto ritenuto, essendo la zona soggetta a potenziali scaricamenti valanghivi durante le ore più calde, di intervenire più velocemente e di attivare il secondo elicottero dell'elisoccorso che, imbarcato in zona un tecnico di elisoccorso del soccorso alpino, ha prelevato l’escursionista con il triangolo di evacuazione per riportarla a valle.
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