Così i pompieri gestiscono le emergenze

UDINE. Tecnicamente si tratta di una “centrale di secondo livello”. Le chiamate affluiscono da Palmanova, sede della centrale del Numero unico per le emergenze, il 112, attivo dallo scorso 29 marzo. Ma la nuova sala operativa del comando provinciale dei vigili del fuoco di Udine è un gioiello di tecnologia e avanguardia, studiato per rispondere in maniera tempestiva alle richieste degli utenti. Geolocalizzazione in tempo reale, trasmissione dei dati iper-veloce, aumento delle postazioni e apparecchiature che consentono agli operatori di controllare in remoto cancelli, illuminazione e semafori.
Attrezzature all’avanguardia
«Siamo i primi in regione ad aggiornare le dotazioni tecniche della centrale operativa»,– ha spiegato il comanda provinciale dei vigili del fuoco, Vincenzo Lotito, guidando ieri mattina i giornalisti in un tour della rinnovata struttura di smistamento e gestione delle emergenze. Le postazioni salgono da quattro a cinque, con tre operatori in servizio per ciascun turno: in caso di necessità gli addetti alla centrale possono dunque salire di due unità.
L’intervento di sistemazione della sala operativa hanno previsto il rifacimento delle linee di collegamento elettrico, la realizzazione di una nuova sala server con rete Lan in fibra ottica, che permette di aumentare la velocità di trasmissione dei dati, l’installazione di nuove postazioni dotate di apparecchiature touchscreen e di telefoni che supportano la rete dati (il cosiddetto sistema Voip). La centralina telefonica (ribattezzata Asterix, come il Gallo dei fumetti di Goscinny e Uderzo) è dedicata unicamente alla gestione delle chiamte di soccorso.
Una centrale che ha un elevatissimo tasso di automazione: sono state installate infatti apparecchiature per la gestione domotica degli apparati che devono essere attivati durante l’uscita dei mezzi, dai cancelli della caserma, al semaforo piazzato in via Popone, fino al controllo remoto dell’impianto audio della struttura che accoglie i pompieri.
Geolocalizzazione 2.0
Uno dei punti di forza delle apparecchiature installate nella sala operativa è costituito dall’elevate precisione dei sistemi di georeferenziazione e geolocalizzazione. Che monitorano non solo le chiamate in entrata (l’operatore può verificare direttamente a video da dove arriva la richiesta d’intervento), ma anche gli spostamenti dei mezzi di soccorso che partono dalla centrale di Udine: i monitor sono infatti dotati di un software che permette all’operatore della sala operativa di seguire, su cartografia, gli spostamenti di camion e autoscale impegnate negli interventi sul territorio.
La sala-crisi
C’è poi un’area della centrale dedicata in maniera specifica alle situazioni di massima criticità: è la sala-crisi, che si trova a pochi metri dalla centrale di controllo. La stanza è attrezzata per consentire i collegamenti in tempo reale con Prefettura e Protezione civile, al fine di ottimizzare i tempi di intervento e coordinare le attività sul territorio provinciale. «Le nuove applicazioni informatiche di cui ci siamo dotati – ha spiegato Lotito – consentono di migliorare l’acquisizione delle chiamate che arrivano dal Nue di Palmanova. L’introduzione del numero unico per le emergenze ha consentito di incrementare qualità e ridurre i tempi di risposta alle richieste degli utenti».
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