Cividale, la crisi colpisce anche Vidussi

CIVIDALE. Non ha risparmiato i grandi magazzini Vidussi: la difficile congiuntura economica ha originato nella storica realtà imprenditoriale cividalese una situazione di sofferenza finanziaria che l’azienda, con il supporto dei dipendenti e dei sindacati di categoria, sta tentando di fronteggiare. Non è stata ancora corrisposta la mensilità di aprile, che avrebbe dovuto essere versata il 10 maggio: l’argomento è stato affrontato ieri, nella sede della Confcommercio udinese, dove i vertici della ditta e le rappresentanze sindacali hanno cercato di individuare una strada che garantisca la salvaguardia di tutti i posti di lavoro (52, di cui 22 con la formula del part-time) e, nel contempo, consenta al negozio di proseguire i suoi investimenti. «A cominciare – sottolinea, al riguardo, il portavoce di Vidussi, Maurizio Temporini – dall’espansione a Remanzacco, nel nuovo parco commerciale. Cividale, ormai, è un bacino troppo ridotto per assicurare profitti tali da compensare le spese che una realtà come la nostra deve sostenere. L’obiettivo, adesso, è ridurre i costi del personale senza, però, intaccare minimamente la capacità occupazionale. E’ una questione etica. I dipendenti sono consapevoli della criticità del momento e si sono detti pronti a fare dei sacrifici monetari purché l’attività continui e nessun posto venga sacrificato». Il punto della situazione verrà fatto, nuovamente, giovedì – con un’assemblea dei lavoratori – e venerdì, in un altro incontro in cui si dovrebbe arrivare alla definizione di una strategia. «Per effetto dei meccanismi legislativi – spiega Paolo Duriavig, della Cisl – non è possibile attivare tutti gli ammortizzatori sociali; l’unica opzione sarebbe la cassa in deroga. Cercheremo di risolvere la problematica nel migliore dei modi, utilizzando gli strumenti contrattuali e legislativi, appunto, capaci di favorire una riduzione del costo del lavoro e di permettere alla ditta di non bloccare i suoi investimenti». Fra cui spicca, come accennato sopra, l’apertura di un nuovo punto vendita a Remanzacco: «Siamo determinati a portare avanti il progetto – dichiara Temporini –. Vidussi vuole combattere questo periodo di difficoltà, non arrendersi ad esso. La piazza cividalese, ormai – ribadisce –, non dà abbastanza; non ci assicura un margine di tranquillità. Ecco perché dobbiamo puntare all’espansione. Lo abbiamo fatto a Trieste, e lo faremo a Remanzacco».
Lucia Aviani
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