Cividale diventa set di un altro film: ponte e piazze chiusi

Lunedì transito interdetto (anche ai pedoni) dalle 8.30 alle 20. Non saranno disponibili per tutta la giornata due aree parcheggio
Cividale 21 Ottobre 2013. Ponte del Diavolo chiuso per lavori. Telefoto Copyright Petrussi Foto Press - Diego Petrussi
Cividale 21 Ottobre 2013. Ponte del Diavolo chiuso per lavori. Telefoto Copyright Petrussi Foto Press - Diego Petrussi

CIVIDALE. Ancora set, in esterna e, pure, con scorci d'interni: non nuova all'esperienza, anzi - per citare i casi più illustri: nel 2010 la città accolse le riprese di "Missione di pace", di Francesco Lagi, e due anni più tardi quelle di "Bella addormentata", di Marco Bellocchio -, Cividale torna scenario di un lungometraggio.

Si tratta, questa volta, di una co-produzione internazionale italo-slovena, realizzata dalla goriziana Transmedia e da Gustav Film: top-secret, per ora, l'articolazione della pellicola, della quale si conoscono appena titolo ("Mama", da cui l'unico indizio contenutistico: la storia sarà incentrata sui rapporti fra una madre e sua figlia) e regista (Vlado Skafar).

I ciak sono già partiti, in gran segreto - si è girato a lungo, per quasi un mese, negli spazi del monastero di Santa Maria in Valle e nei dintorni -, ma lunedì 14 aprile sarà... pubblico spettacolo: le operazioni, infatti, occuperanno - letteralmente - il ponte del Diavolo, che per l'intera giornata sarà off limits.

Traffico veicolare bloccato dalle 8.30 alle 20 (salvaguardata, dunque, la fascia oraria dell'entrata a scuola, a beneficio degli studenti del Convitto nazionale Paolo Diacono) e passaggi pedonali consentiti a singhiozzo, a seconda delle fasi di lavorazione.

«Il flusso dei mezzi provenienti da piazza Resistenza - rendono noto i competenti uffici municipali - sarà deviato lungo via Scipione da Manzano e via Zorutti; chi, invece, si troverà sulla sponda opposta del Natisone, in centro storico dunque, incontrerà il divieto di accesso verso il ponte del Diavolo all'altezza di Largo Boiani. Non saranno disponibili, inoltre, il parcheggio di Largo Martiri delle Foibe e metà di quello di piazza Resistenza: entrambi saranno a disposizione della troupe».

Disagi viabilistici a parte, la circostanza offrirà ai cividalesi un'ulteriore occasione di assaporare il frizzante clima di un set, appunto.

Ed è facile prevedere - l'esperienza insegna - che anche stavolta di spettatori, attorno al "carrozzone", se ne accumuleranno parecchi. Così era andata per "Missione di pace", soprattutto (che per scenario aveva avuto il centralissimo Corso Mazzini), e in tutte le altre "tornate" cinematografiche: nell'arco dell'ultimo quinquennio la cittadina ha assistito anche alla preparazione di "La soluzione migliore", coproduzione italo-romena, e de "Il bicchiere di cristallo", di Eligio Zanier e Angelo Godeassi.

E ora dunque, per Cividale, un'ulteriore chance di ribalta, ovviamente "benedetta" dall'amministrazione comunale (che ha concesso il suo patrocinio): il film, aveva anticipato il sindaco nei mesi scorsi, sarà candidato alla partecipazione ai festival del cinema di Venezia e Berlino. Ottima opportunità di reclame ad ampio raggio per le bellezze locali, insomma.

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