Cervignano Nostra, si cambia: Michele Tomaselli presidente

CERVIGNANO. Michele Tomaselli è il nuovo presidente dell'associazione culturale Cervignano Nostra. Antonio Rossetti lascia la direzione del sodalizio cervignanese e si rinnova anche il direttivo. Tomaselli sarà anche il nuovo direttore della rivista Cervignano Nostra. «Un incarico - commenta - che mi lusinga soprattutto per la curatela della ricercata pubblicazione che, dall'anno 2009, racconta, con articoli sempre nuovi e inediti, la storia di Cervignano e del suo territorio». Il nuovo presidente ringrazia il consiglio direttivo ed esprime gratitudine nei confronti di Rossetti, storico di Cervignano e fondatore dell'associazione.
«Il suo costante impegno e l'amore per Cervignano - fa notare Tomaselli - ha senz'altro risvegliato l'interesse dei cervignanesi per la storia e ha portato ad aumentare notevolmente il nostro numero di soci. É anche grazie a lui, attraverso le tante battaglie con l'amministrazione comunale, cui vanno dati senz'altro grandi meriti, se oggi ammiriamo restaurata l'ex scuola di via Roma, una delle ultime testimonianze della presenza austriaca in città. E' sempre merito di Rossetti se, ogni anno, dal 2009, pubblichiamo regolarmente la rivista, che porta il nome dell'associazione con il sottotitolo di "Rivista di storia, arte, cultura del territorio. Sostituirlo non sarà facile ma tale mandato mi stimola nel dare continuità al percorso iniziato da Antonio, anche perché supportato da un nuovo gruppo compatto ed eterogeneo, impreziosito dai nuovi ingressi».
Faranno parte del nuovo consiglio direttivo, che resterà in carica per il prossimo triennio, anche la vicepresidente e segretaria Orsola Venturini, la tesoriera Luciana Degano e i consiglieri Patrizia Cudignotto, Luciano Nadalin, Marinella Tolloi, Dorino del Mondo, Stefano Perini e Carlo Tomasin, che è anche presidente del gruppo Ana locale. Cervignano Nostra, infine, rende noto che la sede del sodalizio si trasferirà da Strassoldo a Cervignano, nell'ex palazzo del giudice di pace, all'interno della casa delle associazioni di Piazza Unità d'Italia.
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