Cda di Ambiente servizi Gasparotto verso il poker
Isaia Gasparotto verso la riconferma alla poltrona di presidente della multiservizi Ambiente servizi: per l'ex deputato ed ex sindaco di San Vito, classe 1943, starebbe per iniziare il quarto mandato alla guida della società per azioni a capitale pubblico che si occupa della raccolta dei rifiuti per una ventina di Comuni in provincia.
Le indiscrezioni parlano infatti di giochi già fatti sul piano politico, all'insegna della continuità: oltre ad andare verso l'ennesima riconferma di Gasparotto (sarebbe il quarto mandato triennale, più c'è quello a metà di quando traghettò il servizio rifiuti dal Cises ad Ambiente servizi) dovrebbe pure essere riconfermato l'attuale vicepresidente Matteo Rizzato, espressione del Pdl.
Sotto l'attuale consiglio di amministrazione, per la società, ci sono state importanti novità.
C'è stata la creazione della società Ecosinergie (dapprima assieme al privato Boz sei, ma attualmente la società è posseduta al cento per cento da Ambiente servizi) e dell'annesso impianto, che punta al recupero del rifiuto secco e alla produzione di Cdr (obiettivo è destinare il meno rifiuti possibile alle discariche).
Ma si è anche registrato un secco "no" all'eventualità di una società unica provinciale (o regionale) che si occupi di rifiuti: Gasparotto, in questi anni, ha sempre giudicato non conveniente per alcuno, stanti le tariffe e modalità di raccolta di Ambiente servizi, un'unione con le altre società a partecipazione pubblica del settore.
Anche negli ultimi tempi, tra chi si occupa di rifiuti, si è invece registrata una guerra a suon di ricorsi: la "rivale" Snua continua l'offensiva al Tar contro Provincia e Comune di San Vito sulla procedura seguita per la realizzazione dell'impianto di Ecosinergie, mentre già tre ditte private di raccolta rifiuti in ambito industriale (tra cui la summenzionata Boz) hanno presentato ricorsi contro le delibere di assimilazione dei rifiuti speciali nel quadro della gestione integrata dei rifiuti urbani (in sostanza, permetterà alla società pubblica Ambiente servizi di entrare nel mercato della raccolta dei rifiuti delle aziende). Il rinnovo del consiglio di amministrazione è fissato per giovedì 23 maggio, quando si riuniranno l'assemblea dei 22 soci e l'assemblea intercomunale. All'ordine del giorno anche l'approvazione del bilancio.
Andrea Sartori
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