Simula resi e storni per rubare denaro, l’ammanco è di 25mila euro: denunciato cassiere
A far scattare l’indagine è stato l’amministratore delegato della catena di supermercati. I carabinieri hanno verificato la presenza di diverse operazioni anomale: in un giorno sottratti 850 euro

Avrebbe sfruttato il suo ruolo di cassiere per simulare operazioni di reso e storno, incassando denaro che non spettava a nessun cliente reale. Per questo motivo un 21enne, dipendente di un supermercato di Reana del Rojale, è stato denunciato per appropriazione indebita dai Carabinieri della Stazione di Feletto Umberto.
A far scattare l’indagine è stato l’amministratore delegato della catena di supermercati, che nei mesi scorsi si era insospettito per l’elevato numero di resi e storni effettuati dal giovane cassiere. Operazioni che, secondo i primi riscontri, avrebbero consentito al dipendente di appropriarsi delle somme di denaro restituite a una clientela in realtà inesistente.
Dopo la presentazione della querela, i Carabinieri hanno organizzato un servizio di osservazione e appostamento, impiegando anche personale in abiti civili sia all’interno del punto vendita sia nel parcheggio adiacente.
Al termine di un turno di lavoro, il 21enne è stato fermato dai militari, che hanno verificato la presenza di diverse operazioni anomale di reso e storno di prodotti alimentari, per un valore complessivo di circa 850 euro, effettuate nella sola giornata.
Gli accertamenti sono tuttora in corso per ricostruire l’intero arco delle presunte irregolarità: al momento l’ammanco complessivo stimato ammonterebbe a circa 25mila euro, ma la cifra potrebbe variare con il proseguire delle verifiche.
Riproduzione riservata © Messaggero Veneto








