“Carta d’argento”, il Comune estende gli sconti ai negozi

Cordenons: il progetto dedicato a chi ha compiuto i 65 anni Recchia: sarà un beneficio anche per il commercio locale
Di Milena Bidinost
ANTEPRIMA UDINE PANORAMA OVER 60
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CORDENONS. Si allarga il paniere dei servizi offerti ai cordenonesi possessori della “Carta d'argento”, la card nominale che dal 2015 il Comune riserva a quanti abbiano compiuto i 65 anni di età e che va ritirata direttamente in municipio.

La carta darà accesso anche agli sconti per gli acquisti di beni venduti dagli esercizi commerciali al dettaglio di Cordenons. Per goderne sarà sufficiente avere compiuto i 65 anni di età ed esibire al negoziante la Carta nominale. E non vi saranno cioè limiti di reddito.

Per il lancio dell’iniziativa l’amministrazione Delle Vedove ha convocato per lunedì, alle 17 nell’atrio del Centro culturale Aldo Moro, tutti i commercianti del territorio. «La giunta – dice l’assessore al sociale, Laura Recchia – ha deliberato l’aggiunta di sconti nei negozi che più interessano la fascia di età coinvolta, come ad esempio il settore sanitario, dell’ottica, dell’abbigliamento piuttosto che i saloni di parrucchieri o di estetica e i panifici. Andremo a proporre l’iniziativa agli esercenti – annuncia – che saranno liberi di aderirvi o meno e di stabilire, nell’eventualità, le percentuali di sconto da riservare ai possessori della carta».

Dal 2015 a oggi sono 338 gli anziani che hanno compiuto i 65 anni ad aver ritirato la carta; 180 quelli che effettivamente ne fanno uso. Attualmente esibirla consente di godere del 45 per cento di sconto sugli abbonamenti mensili intera rete rilasciati dall’Atap per il servizio di trasporto urbano, di dieci ingressi a prezzo ridotto (3,5 euro anziché 5,5) nelle sale del Cinemazero, di sconti sugli abbonamenti della piscina comunale per i corsi di ginnastica in acqua e nuoto libero, per i quali il costo scende a 15 euro nel primo caso, a 20 euro nel secondo. Infine c’è uno sconto del 10 per cento sulle terapie termali e fisioterapiche alle terme di Bibione.

Aprendo le porte al commercio locale, il Comune consentirà ora ai titolari anche di spendere a “casa propria” risparmiando sull’acquisto di beni. «È inoltre un modo per sostenere i nostri esercenti, motivando gli ultra 65enni a spendere nei negozi del nostro territorio», sottolinea Recchia. Non solo, a breve sarà deliberata anche l’aggiunta, tra le agevolazioni della Carta, di una scontistica su corsi di ginnastica antalgica. «È una richiesta – precisa l’assessore – una richiesta avanzataci da una settantina di cittadini alla quale daremo seguito». Il tutto servirà a potenziare la finalità con cui era stata istituita la Carta, ovvero quella offrire opportunità di valorizzazione del ruolo sociale dell’anziano, con l’aggiunta di un aiuto economico alle famiglie in termini di risparmio negli acquisti.

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