Capitale italiana della cultura, mille studenti visitano i luoghi simboli di Pordenone
L’impennata di presenze nell’ambito di Sophia Steam Village, ambizioso programma formativo nazionale che ha fatto tappa nel capoluogo del Friuli Occidentale e che unisce didattica orientativa, incontri con professionisti, laboratori e visite in un percorso educativo integrato e innovativo

Mille studenti da tutta Italia visitano i luoghi simbolo di Pordenone. Nell’ambito del progetto nazionale Sophia Steam Village i ragazzi hanno conosciuto le eccellenze della città e alcuni importanti professionisti della scienza e dell’arte verso Capitale italiana della cultura 2027.
Nell’ambito di Sophia Steam Village, ambizioso programma formativo nazionale che ha fatto tappa a Pordenone e che unisce didattica orientativa, incontri con professionisti, laboratori e visite culturali in un percorso educativo integrato e innovativo, la città capoluogo del Friuli occidentale ha accolto un migliaio di studenti provenienti da tutta Italia.
I ragazzi hanno visitato alcuni dei luoghi simbolo dell'innovazione culturale e imprenditoriale di Pordenone, il Palazzo del fumetto, i Mercati culturali, il museo civico d’Arte, Cinemazero, la galleria Harry Bertoia e il Consorzio universitario. Quindi si sono riuniti all’auditorium Concordia per un incontro con diversi ospiti, introdotto dagli assessori alla Cultura, Alberto Parigi, e all’Istruzione Pietro Tropeano e moderato da Filippo Piluso. Qui gli studenti hanno avuto la possibilità di incontrare professionisti e personalità del territorio tra cui il musicista e compositore Francesco Tizianel, Marco Minuz di Suazes, per Cinemazero Paolo D'Andrea e Sara Pavan, il direttore generale di Lef – Lean Experience factory Marco Olivotto e la professoressa di Astrofisica Claudia Maraston che vanta una carriera internazionale tra Italia, Germania e Regno Unito.
Un'occasione concreta per far conoscere le eccellenze del territorio, per generare indotto e per alimentare quella reputazione nazionale che Pordenone sta costruendo nel suo cammino verso la Capitale italiana della cultura 2027.
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