Cantiere nell’area partenze, operai al lavoro di notte

L’intervento di ristrutturazione costa 5 milioni e sarà terminato entro l’estate. Contenuti al massimo i disagi per i passeggeri. Alto gradimento per la sala Vip
Bonaventura Monfalcone-16.05.2016 Lavori in corso-Area partenze-Aeroporto-Ronchi dei Legionari-foto di Katia Bonaventura
Bonaventura Monfalcone-16.05.2016 Lavori in corso-Area partenze-Aeroporto-Ronchi dei Legionari-foto di Katia Bonaventura

RONCHI DEI LEGIONARI. Il nuovo aeroporto prende forma. Il cantiere dell’area partenze è già stato avviato in questi giorni. E gli operai della ditta udinese che ha vinto l’appalto da 5 milioni lavorano anche di notte. Le demolizioni, infatti, vengono effettuate nelle ore in cui lo scalo è chiuso, proprio per evitare rumori molesti e altri disagi ai passeggeri.

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E’ uno dei tanti accorgimenti, a tutela dei viaggiatori, che la dirigenza della società ha espressamente preteso. L’intervento per ristrutturare completamente lo spazio era doveroso e urgente, ma per chi deve prendere un aereo in questi mesi (si confida di inaugurare la struttura rinnovata entro settembre) attraversare la zona interessata ai lavori non deve diventare un tour de force aggiuntivo, o peggio uno slalom tra detriti di lavorazione, accessi vietati e percorsi sbarrati.

Dopo la Vip lounge (il taglio del nastro è stato effettuato un mese fa) che sta riscuotendo un alto gradimento, grazie anche alla presenza di marchi prestigiosi come Illy e Calligaris e i vini di una cantina regionale a rotazione ogni 15 giorni, l’aeroporto cambia pelle anche in uno dei settori che lasciava più a desiderare, l’area partenze.

L’intervento è inserito nel piano industriale (già approvato dal consiglio di amministrazione), che il presidente della società Antonio Marano e il direttore generale Marco Consalvo illustreranno ai consiglieri regionali in sede di audizione, il prossimo 25 maggio.

Il business plan 2016-2020 prevede conti in ordine (6 milioni di margine operativo lordo) e una crescita dei passeggeri del 42%, superando così il milione nel 2020 (oggi siamo a circa 750 mila).

Per raggiungere tali obiettivi, saranno realizzate opere infrastrutturali per 38 milioni di euro (18 per il polo intermodale, 12 per il rifacimento della pista di atterraggio e decollo e 8 per riqualificare l’aerostazione, 5 dei quali già investiti). Tutte opere finanziate per il 66% con fondi propri dell’azienda e per il 34% con fondi comunitari e nazionali. Dunque al termine del primo anno di mandato di Marano, che si insediò nel maggio del 2015 prendendo il posto di Sergio Dressi, la governance ha presentato il business plan.

«Ci siamo dati una nuova strategia commerciale - dice il numero uno della società -. I ricavi verranno dall’incremento dei voli, ma anche da ristorazione, negozi e attività correlate. Proseguiremo nella politica del contenimento dei costi, che abbiamo già avviato nel corso di questi mesi. E puntiamo al bilancio in pareggio già nel 2016, visto che i conti dei primi quattro mesi sono confortanti in tal senso.

Questo aeroporto incassa ricavi per passeggero di 9,9 euro, molto inferiori alla media nazionale che è di 13 euro, target che vorremmo raggiungere nei tempi previsti. Al contrario i costi pro capite per ogni viaggiatore sono più elevati, e anche in questo caso puntiamo a riportarli nell’alveo della normalità».

«Il Piano industriale ha dunque il compito di invertire il trend negativo dell’ultimo quinquennio, rilanciando Ronchi come infrastruttura competitiva e accogliente - dicono ancora i vertici -. Lo scalo si era infatti indebolito, registrando un calo di passeggeri pari al 14%, mentre il fatturato era sceso del 21% (da 19 a 15 milioni di euro). Anche il patrimonio netto dell’azienda si è ridotto del 52% nei cinque anni precedenti.

Il consistente piano di investimento e il recupero di efficienza nella gestione operativa dell’azienda, ottenuto attraverso il contenimento dei costi fissi, consentiranno di acquisire una più forte attrattività commerciale e di offrire ai clienti servizi moderni e funzionali». (m.ce.)

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