Calciatore dell’Udinese fermato al confine, il club lo scagiona: «La patente esibita era vera, lo dice il Ministero dei trasporti del Senegal»

Lo scorso 30 aprile l’attaccante bianconero Idrissa Gueye era stato fermato al valico di Fernetti, a Trieste, e gli era stata contestata l’esibizione di un documento di guida falso. Ora il club comunica che quella ipotesi è decaduta

Il calciatore bianconero Idrissa Gueye in un’azione di gioco
Il calciatore bianconero Idrissa Gueye in un’azione di gioco

A seguito dell'episodio verificatosi lo scorso 30 aprile al valico di fernetti, a Trieste, Udinese Calcio comunica che il Ministero dei Trasporti della Repubblica del Senegal (appunto la nazione del 19enne attaccante) ha trasmesso una “attestazione di autenticità” con cui si certifica che la patente rilasciata a Idrissa Gueye è autentica, regolarmente conseguita e non sottoposta ad alcuna misura di sospensione che ne limiti l’utilizzo.

Fermato per un controllo al valico di Fernetti, calciatore dell’Udinese esibisce una patente falsa
Il calciatore bianconero Idrissa Gueye in un’azione di gioco

Tale documento, pertanto, esclude alla radice il fondamento delle contestazioni mosse al proprio tesserato con riferimento al reato di uso di documento falso ed agli addebiti mossi rispetto alla patente.
Per questi motivi l'avvocato Maurizio Miculan ha provveduto a presentare al Pubblico Ministero di Trieste istanza di archiviazione del procedimento penale e l'avvocato Andrea Franchin ha depositato impugnazione amministrativa dei verbali emessi nella richiamata data del 30 aprile scorso, non sussistendo, alla luce di quanto appurato, alcuna violazione della legge.

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