Bomba di aereo trovata all’aeroporto di Aviano, sarà fatta brillare il 29 marzo: strade chiuse e popolazione evacuata

Il reperto bellico della seconda guerra mondiale sarà fatto detonare dal personale del 3° Reggimento Genio Guastatori di Udine. Il territorio di Aviano interessato solamente dalla sospensione della circolazione stradale, mentre a Roveredo in Piano sarà necessario evacuare la popolazione presente nel raggio di sicurezza, individuato in 685 metri dal sito di ritrovamento

La bonifica della bomba sarà eseguita dal 3° Reggimento Genio Guastatori (foto d'archivio)
La bonifica della bomba sarà eseguita dal 3° Reggimento Genio Guastatori (foto d'archivio)

Sono programmate per la giornata di domenica 29 marzo 2026 le operazioni di neutralizzazione del residuato bellico rinvenuto all’interno del sedime dell’aeroporto militare Pagliano e Gori di Aviano lo scorso 26 febbraio e immediatamente posto in sicurezza dalle forze dell’ordine.

La pianificazione delle operazioni di bonifica dell’ordigno, una bomba d’aereo della seconda guerra mondiale, è stata definita nel corso delle riunioni di coordinamento tenutesi in Prefettura a Pordenone al fine di garantire il più ampio perimetro di sicurezza e il minor impatto possibile sulla cittadinanza.

Il prefetto di Pordenone, Michele Lastella, ha chiesto il contributo e il supporto di tutti gli enti interessati, Comuni di Aviano e di Roveredo in Piano, Questura, Comando provinciale dei carabinieri, della Guardia di finanza e dei vigili del fuoco, polizia stradale, aeronautica militare, 3° Reggimento Genio Guastatori di Udine, Protezione civile della Regione Friuli Venezia Giulia, Sores, Atap, Edr e 31° Fighter Wing.

Le procedure tecniche di bonifica faranno capo al 3° Reggimento Genio Guastatori di Udine, che procederà al despolettamento e al successivo brillamento in zona non urbanizzata di Roveredo in Piano, territorio maggiormente coinvolto, dato il luogo di ritrovamento del residuato e il conseguente raggio di sicurezza da predisporre per lo svolgimento delle operazioni.

Il territorio del Comune di Aviano sarà interessato solamente dalla sospensione della circolazione stradale, mentre nel Comune di Roveredo in Piano è stata riscontrata l’esigenza di procedere anche all’evacuazione della popolazione presente nel raggio di sicurezza individuato (685 metri dal sito di ritrovamento).

Per l’occasione sarà costituito apposito Ccs – Centro coordinamento soccorsi, nei locali messi a disposizione dal Comando aeroporto di Aviano, presieduto da delegato del prefetto, e il Coc – Centro operativo comunale negli spazi individuati dall’amministrazione di Roveredo in Piano, allestiti anche per offrire una possibile accoglienza temporanea alle persone ivi domiciliate che, nella prima fase dell’intervento, entro le 6.30 di domenica 29 marzo fino alle 9 e comunque fino a cessate esigenze, saranno evacuate dalle abitazioni.

L’interdizione all’accesso ai luoghi e alla circolazione a persone e veicoli nell’area e nei tratti di strada interessati (presenti sia ad Aviano che a Roveredo in Piano) scatterà a partire dalle 7.30 fino alle 9 e comunque fino a cessate esigenze, come stabilito nelle specifiche ordinanze di viabilità adottate dalle amministrazioni comunali e dall’Ente di decentramento regionale di Pordenone.

Le forze dell’ordine, con il concorso delle polizie locali, presidieranno le aree e i varchi viari oggetto di interdizione. La pianificazione di dettaglio sarà definita in sede di tavolo tecnico in Questura.

Il Comune di Roveredo in Piano, d’intesa con la Prefettura e avvalendosi della collaborazione del 31° Fighter Wing, per veicolare il messaggio ai cittadini statunitensi, ha preventivamente informato nei giorni scorsi le persone e le attività economiche a cui sarà notificata l’ordinanza sindacale ex articolo 54 Tuel di sgombero, con indicati i recapiti a cui fare riferimento per eventuali richieste di informazioni.

Ai provvedimenti adottati sarà inoltre data pubblicità nei siti istituzionali.

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