Bloccati sulla cengia Salvati con l’elicottero della protezione civile
ERTO E CASSO. Sono stati tratti d’impaccio con l’elicottero della protezione civile regionale. Avventura a lieto fine, nella serata di ieri, per una coppia di escursionisti veneti impegnata in un’uscita in Val Vajont. Erano rimasti bloccati in una cengia sopra l’abitato di Casso, nell’area della palestra di roccia. Vista la situazione, l’impossibilità di proseguire in sicurezza e l’ora – erano passate le 20 – hanno contattato col telefonino un conoscente che risiede in zona, chiedendo aiuto. Quest’ultimo ha messo in moto la macchina dei soccorsi. Ha, quindi, contattato il sindaco di Erto e Casso, Antonio Carrara, spiegandogli la situazione.
Il primo cittadino col binocolo ha iniziato a scrutare l’area montana nella quale verosimilmente si trovava la coppia. È stato a quel punto che ha notato delle persone che si sbracciavano: i due escursionisti stavano segnalando la loro posizione sulla cengia. Una decisione rivelatasi provvidenziale. Grazie alla segnalazione della coppia e alla propria conoscenza dei luoghi, Carrara ha potuto guidare i soccorritori nella direzione giusta, fornendo le coordinate del luogo e riducendo, in tal modo, i tempi di recupero degli escursionisti. «L’operazione è stata completata in mezzora, un intervento da manuale» s’è complimentato il sindaco ertano con chi ha prestato aiuto alla coppia. Fondamentale, per contenere i tempi di recupero, s’è rivelato l’utilizzo dell’elicottero, con il quale i due escursionisti sono stati portati sani e salvi a valle.
Sul posto con i volontari del Soccorso alpino i vigili del fuoco di Maniago e la squadra del nucleo Saf (soccorso speleo, alpino, fluviale) di Pordenone. —
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