Blackout a Lignano, Confcommercio scrive a E-Distribuzione: «Servono risposte immediate e investimenti certi»

Dopo i disservizi registrati anche all'inizio dell'estate 2026, l'associazione dei commercianti chiede un presidio operativo permanente e la conclusione entro il 2027 dei lavori di potenziamento della rete elettrica. «In gioco ci sono sicurezza, turismo ed economia»

Loris Salatin, presidente del mandamento di Lignano Sabbiadoro di Confcommercio Udine
Loris Salatin, presidente del mandamento di Lignano Sabbiadoro di Confcommercio Udine

I blackout che continuano a interessare Lignano Sabbiadoro finiscono al centro di una dura presa di posizione di Confcommercio. Il mandamento cittadino ha inviato una lettera aperta ai vertici di E-Distribuzione, trasmessa per conoscenza anche al Comune, chiedendo interventi immediati e un cronoprogramma preciso per il potenziamento della rete elettrica.

A firmare il documento è il presidente del mandamento, Loris Salatin, che sottolinea come le interruzioni di corrente rappresentino ormai un problema strutturale e non più un'emergenza occasionale.

I primi blackout già con la città a metà occupazione

La preoccupazione nasce dai disservizi registrati all'inizio della stagione estiva, quando le strutture ricettive erano occupate soltanto per circa il 50%.

«Se queste criticità si manifestano già in una fase iniziale della stagione – osserva Salatin – cosa accadrà quando la città sarà completamente occupata nei mesi di luglio e agosto?».

Secondo Confcommercio, la situazione rischia di compromettere l'immagine di una delle principali località turistiche del Friuli Venezia Giulia.

Le conseguenze per turisti e attività economiche

L'associazione evidenzia come ogni interruzione della fornitura elettrica provochi effetti immediati sulla vita della località.

Tra i principali disagi vengono segnalate persone bloccate negli ascensori, ospiti impossibilitati ad accedere alle camere per il mancato funzionamento delle serrature elettroniche, difficoltà per le persone con disabilità, pagamenti elettronici e check-out interrotti, ristoranti costretti a sospendere il servizio, impianti di climatizzazione fuori uso e zone della città completamente al buio, con possibili ripercussioni anche sulla sicurezza.

«Il caldo non può più essere una giustificazione»

Pur riconoscendo che le alte temperature aumentino il carico sulla rete elettrica, Confcommercio ritiene che un fenomeno ormai ricorrente debba essere affrontato con una pianificazione adeguata.

Per l'associazione è necessario che E-Distribuzione realizzi rapidamente gli interventi infrastrutturali necessari, considerando che l'energia elettrica rappresenta un servizio essenziale per residenti, imprese e milioni di turisti che ogni anno scelgono Lignano.

Le richieste: squadre fisse e lavori completati entro il 2027

Nella lettera aperta vengono formulate due richieste precise.

La prima riguarda l'immediato: l'istituzione a Lignano Sabbiadoro di un presidio operativo permanente attivo 24 ore su 24, con due squadre dedicate esclusivamente alla località, così da garantire interventi tempestivi in caso di guasti.

La seconda guarda invece al medio termine e chiede la conferma ufficiale che gli investimenti annunciati sulla rete elettrica, per un valore complessivo superiore a 7 milioni di euro in tre anni, siano completati prima dell'avvio della stagione estiva 2027.

«Pronti a tutelare le imprese»

«Lignano rappresenta un patrimonio turistico ed economico che merita infrastrutture all'altezza del proprio ruolo. Le imprese hanno bisogno di certezze per lavorare e gli ospiti devono poter trascorrere la loro vacanza senza disservizi», afferma il presidente del mandamento, Loris Salatin.

Confcommercio conclude chiedendo risposte concrete e tempi certi. In assenza di garanzie, l'associazione annuncia di essere pronta a tutelare gli interessi delle imprese associate nelle sedi competenti, compresa l'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (Arera), valutando anche eventuali richieste di risarcimento dei danni.

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