Autostrada Cimpello-Gemona Tosoni: «Ecologica? Per nulla»

VITO D’ASIO
«La transizione ecologica è il filo conduttore che dovrebbe guidare le scelte dei progetti da finanziare nell’ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Nella lista della spesa stilata dalla Regione vi sono, però, anche molti collegamenti stradali che calzano poco con l’ecologia e la riduzione delle emissioni di gas a effetto serra». Ad affermarlo è il consigliere comunale di minoranza di Vito d’Asio e referente del Movimento Tutela Arzino, Dario Tosoni, sentitosi parte in causa nella questione che, nelle ultime settimane, è al centro del dibattito politico regionale, ovvero il completamento della Cimpello-Sequals.
«È incredibile come la giunta regionale sia riuscita a riesumare persino l’autostrada Cimpello - Sequals - Gemona, un progetto che non ha certamente alcuna precedenza nella lunga lista delle necessità degli abitanti del Friuli Venezia Giulia, volto ad aumentare ancor più la vocazione di anonimo corridoio che la geografia impone alla nostra regione» taglia corto Tosoni. E aggiunge: «Se questa è, ahimè, l’interpretazione che si vuole dare a termini quali “transizione ecologica” o “green deal”, almeno si pensi a chi questa regione la vive davvero e non soltanto a chi l’attraversa».
Secondo il consigliere della Val d’Arzino «nella rete autostradale regionale spicca la mancanza di un collegamento rapido tra Udine e Pordenone». Osserva: «Chiunque percorra la Pontebbana sa bene quanto sia indispensabile un raccordo di tal genere, non solo per abbassare i tempi di percorrenza tra le due città, ma anche per rendere più sana la vita dei centri abitati che punteggiano questo importante asse viario». Da qui l’invito alla maggioranza «a ripensare le sue scelte, privilegiando l’interesse e il benessere degli abitanti ed evitando di mettersi al servizio delle regioni limitrofe». —
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