Anziana rischia di annegare a Lignano: rianimata in spiaggia e trasportata in ospedale in elicottero

È accaduto attorno a mezzogiorno in corrispondenza dell'Ufficio spiaggia "1 ter". Le condizioni della donna, ricoverata a Udine, sono critiche

La spiaggia di Lignano in una foto di repertorio
La spiaggia di Lignano in una foto di repertorio

A salvarle la vita è stata l’immediata reazione di alcuni bagnanti e dei bagnini che, vedendola in difficoltà in mare, sono intervenuti nel giro di pochi secondi. Un salvataggio che ha coinvolto anche l’elicottero del pronto intervento medico sanitario quello effettuato a Lignano Sabbiadoro dove, verso le 11.30, all’ufficio 1 Ter, una signora italiana di 80 anni si è sentita male mentre si trovava in acqua, a pochi metri dalla spiaggia.

Raggiunta dai soccorritori, l’anziana è stata portata a riva, dove gli assistenti bagnanti Max Clementi, Chiara Venneri, Leonardo Zorzettig e il vice coordinatore Alessandro Alimonta, nel prestarle le prime cure, hanno subito capito che la signora manifestava i sintomi di una sindrome da annegamento, applicandole una maschera per l’ossigeno e avviando le manovre rianimatorie.

Anziana rischia di annegare a Lignano: l'arrivo dell'elisoccorso sulla spiaggia

La donna ha reagito, riprendendo a respirare. Una volta giunto sul posto, il personale del pronto intervento medico l’ha intubata e, a bordo di un’ambulanza, l’ha accompagnata per un primo controllo d’urgenza al Punto di primo soccorso di Lignano, da dove è stata poi elitrasportata all’ospedale di Udine, in gravi condizioni.

Un intervento di soccorso svoltosi in pochi minuti, ma che ha inevitabilmente creato scompiglio sulla spiaggia dell’Ufficio 1 Ter di Sabbiadoro, dove l’arrivo dell’elicottero del 118 ha dapprima attirato una folla di curiosi, per poi mettere tutti in fuga una volta iniziata la manovra di avvicinamento necessaria per calare sulla spiaggia, con il verricello, un operatore medico sanitario: la forza di rotazione delle pale dell’elicottero ha infatti sollevato un nuvolone di sabbia, disperdendo ombrelloni e lettini che si trovavano vicino al punto dove è stata soccorsa l’anziana.

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