Addio al cameraman Agostino Palazzo, aveva lavorato per Canale 55 e Telepordenone
Già impiegato del Catasto, aveva 81 anni. Dopo la pensione aveva iniziato ad assecondare la sua passione: fare le riprese per la televisione

Stava guardando la televisione a casa, quando all’improvviso è scivolato dal divano, perdendo conoscenza.
Agostino Palazzo, 81 anni, storico cameraman di Canale 55 e successivamente di Telepordenone, è spirato giovedì sera nel tragitto verso l’ospedale di Pordenone. I soccorsi sono risultati vani.
Nato a Matera il 4 ottobre 1944, nel 1970 Palazzo ha vinto un concorso ed è stato assunto al Catasto di Pordenone come impiegato. Così si è trasferito nel capoluogo del Friuli occidentale. Qui ha messo radici e ha costruito una famiglia. Si è sposato con Marta Caronna. Dal matrimonio sono nate le due figlie Silvia e Lida.
Negli anni Novanta è andato in pensione: all’epoca si poteva entrare in quiescenza precocemente. È proprio qui che è cominciata la seconda vita lavorativa di Agostino. Fare le riprese era la sua passione, come racconta il genero Giuseppe Salimbeni. «Abbiamo ancora i suoi filmini girati in Super 8. Per diletto realizzava video per amici e parenti – ricorda il genero –. Era sempre stato appassionato di riprese, poi è riuscito a trasformare questa sua passione in un lavoro. Come cameraman ha vissuto l’intera epopea di Canale 55, poi ha lavorato a Telepordenone. Coadiuvava i giornalisti nel realizzare i servizi e alcuni suoi video sono stati poi acquisiti anche da canali televisivi nazionali: sapeva trovarsi nel posto giusto al momento giusto».
Agostino amava molto anche lo sport. In particolare la bicicletta. «Fino a 73-74 anni – racconta Giuseppe – ogni domenica inforcava la bicicletta. Ha partecipato anche a tour amatoriali in bicicletta, per esempio facendo il giro d’Italia o pedalando da Pordenone ai Pirenei. È stato anche uno dei primi collaboratori di Demetrio, patron della PordenonePedala».
Agostino lascia la moglie Marta, le figlie Silvia e Lida, i due fratelli Aldo, che vive a Pordenone e Vincenzo, che abita invece a Matera.
La data dei funerali non è ancora stata fissata. I familiari attendono il via libera dall’ospedale per poter celebrare le esequie. Sarà disposto un esame autoptico interno dall’azienda sanitaria per chiarire le cause del decesso.
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