Addio a Zamberletti, protagonista della politica del fare

Il nome di Giuseppe Zamberletti  è legato al terremoto, a quel 6 maggio che ha cambiato i destini di questa terra. Il suo nome si e intrecciato migliaia di volte con le pagine di questo giornale quando i redattori di allora seguivano passo dopo passo il lavoro di quest’uomo arrivato da Varese

Un uomo d’altri tempi, si usa dire per descrivere chi si è fatto riconoscere senza spingere. Giuseppe Zamberletti senza frequentare le ribalte della politica che urla è stato il protagonista della politica del fare. Lui sì ha saputo essere al servizio della res publica con la passione, l’equilibrio, lo spirito di servizio, l’abnegazione che sono proprie di un politico di razza.

Il suo nome è legato al terremoto, al nostro terremoto, a quel 6 maggio che ha cambiato i destini di questa terra. Il suo nome si e intrecciato migliaia di volte con le pagine di questo giornale quando i redattori di allora seguivano passo dopo passo il lavoro di quest’uomo arrivato da Varese. In mano gli era stata messa una sfida. La seppe affrontare, i risultati lo dimostrano. Il modello Friuli è diventato molto più di un modello, grazie a lui.

È stato ed è un percorso, un cammino, la forza e la volontà, la caparbietà di chi non solo vuole ma pretende di rinascere. Zamberletti infuse - da leader senza palcoscenici e da uomo del fare - la fiducia nel futuro a una terra devastata. I suoi bollettini trovarono spazio quotidianamente su queste pagine creando un rapporto non solo professionale ma di amicizia.

Il fotografo di Zamberletti e le immagini inedite

Zamberletti è stato sempre un riferimento, è stato legato a questa terra come le mani e con il cuore. Per questo oggi questa terra gli deve restituire un immenso “grazie”. Con il cuore.

Riproduzione riservata © Messaggero Veneto