A Cordenons Casa di riposo è in emergenza Covid: 17 positivi in un giorno

CORDENONS. Casa di risposo in emergenza Covid, l’attenzione è massima. Lunedì 2 novembre tutti gli ospiti del nucleo interessato dal contagio sono stati sottoposti a tampone molecolare, oggi si continuerà con quelli a tutto il personale della struttura residenziale per anziani.
«A seguito della positività di un operatore sociosanitario riscontrata sabato – è la nota inviata dal presidente dell’Asp Arcobaleno, Loris Zancai Mucignat e dal direttore generale della struttura, Valentina Battiston – sono stati eseguiti tamponi rapidi a tutti gli ospiti di un nucleo della struttura. Sono emerse 17 positività. Già ieri mattina, a riscontro dei test rapidi, tutti gli ospiti del nucleo sono stati sottoposti a tampone molecolare, i cui risultati saranno resi noti nei prossimi giorni».
«Il nucleo in questione – proseguono i vertici dell’Asp Arcobaleno – come da protocolli in essere presso la struttura e da indicazioni del Dipartimento di prevenzione dell’Asfo, è stato isolato. Gli ospiti negativi sono stati anch’essi isolati nel “Nucleo Alert”. Sono partiti i monitoraggi agli ospiti e ulteriormente rafforzate le misure di sicurezza in tutta la struttura.
Abbiamo programmato i tamponi di screening a tutti i dipendenti della casa di riposo per domani mattina, tramite ricorso a un istituto privato, al fine di avere il risultato in tempi rapidi. Questa mattina è stata inoltre attivata l’Usca distrettuale per l’assistenza medica alle persone risultate positive».
La notizia del focolaio era stata anticipata domenica dal direttore del Distretto sanitario del Noncello, Mauro Marin. «Nel ringraziare il personale della Casa di riposo per il lavoro che sta svolgendo con impegno e fatica – si legge ancora nella nota dell’Asp – rassicuriamo i familiari che la situazione è stata presa in carico e gestita così come da disposizioni di Azienda sanitaria e Regione al fine di garantire la più ampia tutela ad anziani e dipendenti.
Le visite protette ed i nuovi ingressi sono stati sospesi sino al termine dell’emergenza. Il servizio educativo e la psicologa provvederanno ad effettuare videochiamate e telefonate programmate a tutti i familiari, ai quali chiediamo collaborazione affinché lascino liberi i telefoni.
Causa un’urgenza del direttore, è stato rimandato l’annunciato incontro tra Marin e ilsindaco Andrea Delle Vedove, che ieri si è confrontato con i vertici dell’Asp Arcobaleno, rassicurando che «sono state sempre adottate tutte le misure al massimo dell’efficienza e si continuerà a farlo».
Intanto, tanta è la vicinanza che la comunità sta manifestando, anche attraverso ai social, al parroco di Santa Maria Maggiore, don Angelo Grillo, da sabato in ospedale. «Si tratta di un ricovero precauzionale – ha riferito don Davide Brusadin, il responsabile per la comunicazione della Diocesi –. È in condizioni stabili». –
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