Risparmiati 8 mila euro con le case dell’acqua

Cormòns: erogati più di 80 mila litri in soli due mesi oltre alle bottiglie riciclabili Il trend positivo è destinato a proseguire a tutto beneficio dell’ambiente
Cormons 15 febbraio 2013.Inaugurazione della I Casa dell' Acqua in Piazzale Antonio Sfiligoi..Copyright Foto Petrussi / Ferraro Simone
Cormons 15 febbraio 2013.Inaugurazione della I Casa dell' Acqua in Piazzale Antonio Sfiligoi..Copyright Foto Petrussi / Ferraro Simone

NS. Cormòns - è proprio il caso di dirlo - ha fatto il “pieno” alle case dell’acqua. Oltre 80 mila litri erogati in soli due mesi e un risparmio per i cittadini di oltre 8 mila euro in tutto. Senza contare le 55 mila bottiglie – pari a 2,3 tonnellate di plastica – che non finiranno nel cestino dei rifiuti (anche se riciclabili).

Nel centro collinare le due case dell’acqua, inaugurate a metà febbraio in piazzale Sfiligoj e nel parcheggio della Coop Nordest di viale Venezia Giulia e gestite dal marchio Chiara Acqua, hanno registrato numeri da record, superiori rispetto a quelli raccolti in media negli altri comuni della regione dove sono presenti le strutture dell’azienda.

Per l’amministrazione comunale di Cormòns, dunque, la scommessa può dirsi vinta su entrambi i fronti di sfida, ambientale e del risparmio: erano infatti questi gli obiettivi che si era prefissa la giunta comunale quando ha deciso di installare le due strutture, proseguendo nell’alveo delle scelte già effettuate, per la riduzione dei rifiuti, come l’eliminazione delle bottiglie d’acqua dalle mense, sostituite con le caraffe di acqua del sindaco.

Le due strutture hanno erogato complessivamente 82 mila litri di acqua, dei quali 43 mila litri con le bollicine. Un dato, commenta Daniele Nonino di Chiara Acqua «che per ora si attesta sopra la media di altre strutture presenti nei Comuni delle province di Udine e Pordenone».

«Non va trascurato – prosegue Nonino - il fatto che questo dato è riferito a un periodo invernale e dunque dal clima freddo, quindi il trend è ancora più positivo. È stato bravo il sindaco Luciano Patat, di concerto con l’assessore comunale all’ambiente Lucia Toros ad aver intuito le potenzialità delle strutture in zone chiave di Cormòns: anche questo ha contribuito al successo dell’iniziativa».

Il volume di litri erogati si traduce, inoltre, in un’azione positiva per l’ambiente. Gli oltre 80 mila litri d’acqua erogati dalle due case dell’acqua cormonesi equivalgono a un risparmio di 54 mila 667 bottiglie di acqua del supermercato. Ovvero non saranno consumati 2,3 tonnellate di Pet, 48 mila litri di petrolio e non saranno emesse nell’atmosfera 152 tonnellate di Co2.

Ciliegina sulla torta, i soldi risparmiati dai portafogli dei cormonesi. Non acquistando le scorte di bottiglie d’acqua al supermercato, le famiglie hanno risparmiato 8 mila euro in due mesi.

«Se questo sarà il trend anche nei prossimi mesi – commenta Nonino – in un anno stimiamo un risparmio di circa 50mila per i cittadini cormonesi, con i conseguenti benefici anche per l’ambiente».

Accanto all’erogazione dell’acqua, anche la vendita degli accessori ha registrato un buon riscontro da parte dei cittadini di Cormons: i tre punti vendita (l’edicola di via 24 Maggio, la rivendita tabacchi di viale Friuli e la cartolibreria Vecchiet di via Matteotti) hanno venduto 643 bottiglie in tritan e 390 card ricaricabili.

Nei tre punti vendita si acquistano anche le tessere ricaricabili per acquistare l’acqua. Un litro di acqua minerale microfiltrata costa 4 centesimi, un litro di acqua frizzante microfiltrata invece costa 7 centesimi.

Ilaria Purassanta

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