Ricordato il comandante partigiano venuto dalla Russia

CLAUZETTO. Sulla sua lapide ogni anno, il 9 maggio, la comunità russa in Friuli e gli antifascisti si riuniscono per ricordarne la memoria. Lui è Danil Varfolomeevic Avdveev, comandante partigiano,...

CLAUZETTO. Sulla sua lapide ogni anno, il 9 maggio, la comunità russa in Friuli e gli antifascisti si riuniscono per ricordarne la memoria. Lui è Danil Varfolomeevic Avdveev, comandante partigiano, morto combattendo l’11 novembre 1944 nei pressi di Clauzetto. Il destino lo ha portato in Italia. E in Italia ha fatto sì che venissero sepolte le sue spoglie.

L’appuntamento si è ripetuto anche quest’anno, in concomitanza con la festa del Perdon, alla presenza dei sindaci di Clauzetto, Flavio Del Missier, e di Vito d’Asio, Pietro Gerometta, e dei presidenti dell’Anpi di Pordenone, Giuseppe Mariuz, e di Udine, Federico Vincenti, che, sulle note della filarmonica Città di Buia, hanno voluto rendere omaggio a “Daniel”, caduto a 27 anni combattendo contro i nazisti e, per il suo eroico coraggio, insignito alla memoria dalla repubblica italiana di medaglia d’oro al valor militare. Un momento reso ancora più emozionante dal sindaco Del Missier leggendo i pensieri contenuti nella lettera scritta a ricordo del comandante “Daniel” da una bambina: «Sento che sei un eroe perché ci vuole troppa bontà a morire per un’altra patria».(g.z.)

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