L’Unione frena, appello dei sindaci

FAEDIS. Le elezioni amministrative a Faedis, in primavera, rischiano di dilatare i tempi per l’entrata a regime della nuova Unione montana del Torre, l’ente comprensoriale che, ricordiamo, è formato dai Comuni di Lusevera, Taipana, Nimis, Attimis e Faedis, e si appresta a fornire servizi a una comunità di novemila abitanti. E’ a fronte di questa preoccupazione che i sindaci hanno inviato una lettera alla Regione con la richiesta di un incontro urgente. «Il percorso avviato con l’Unione dei Comuni montani che ci vede coinvolti - si legge - ha creato un proficuo rapporto di collaborazione tra le amministrazioni che necessita ora di una accelerazione per concretizzare la nascita dell’Unione». La preoccupazione dei primi cittadini firmatari della lettera è quindi che le prossime elezioni comunali faedesi possano rallentare questo percorso. A Faedis, lo ricordiamo, dopo le dimissioni del sindaco Cristiano Shaurli, consiglio e giunta restano in carica fino alle prossime amministrative: il nuovo consiglio e il nuovo primo cittadino saranno eletti fra il 15 aprile e il 15 giugno.
Barbara Cimbaro
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