L’Unione frena, appello dei sindaci

Tempi rallentati dalle amministrative. «Ora intervenga la Regione»
ANTEPRIMA FAEDIS 02 FEBBRAIO 2001 MUNICIPIO TELEFOTO FOTO AGENCY ANTEPRIMA UDINE
ANTEPRIMA FAEDIS 02 FEBBRAIO 2001 MUNICIPIO TELEFOTO FOTO AGENCY ANTEPRIMA UDINE

FAEDIS. Le elezioni amministrative a Faedis, in primavera, rischiano di dilatare i tempi per l’entrata a regime della nuova Unione montana del Torre, l’ente comprensoriale che, ricordiamo, è formato dai Comuni di Lusevera, Taipana, Nimis, Attimis e Faedis, e si appresta a fornire servizi a una comunità di novemila abitanti. E’ a fronte di questa preoccupazione che i sindaci hanno inviato una lettera alla Regione con la richiesta di un incontro urgente. «Il percorso avviato con l’Unione dei Comuni montani che ci vede coinvolti - si legge - ha creato un proficuo rapporto di collaborazione tra le amministrazioni che necessita ora di una accelerazione per concretizzare la nascita dell’Unione». La preoccupazione dei primi cittadini firmatari della lettera è quindi che le prossime elezioni comunali faedesi possano rallentare questo percorso. A Faedis, lo ricordiamo, dopo le dimissioni del sindaco Cristiano Shaurli, consiglio e giunta restano in carica fino alle prossime amministrative: il nuovo consiglio e il nuovo primo cittadino saranno eletti fra il 15 aprile e il 15 giugno.

Barbara Cimbaro

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