Sessantenne disperso in mare a Lignano, le ricerche continuano anche con il buio
Sul posto c’è l'elicottero dei vigili del fuoco Drago 149 da Venezia: le operazioni di ricerca rese più difficili dal temporale

LIGNANO. Non si fermeranno nemmeno con il buio le ricerche dell’uomo di 63 anni, disperso in mare dalle 16.30 di lunedì, 22 luglio, nella zona isola delle conchiglie
Il sessantenne, nato a Udine, è caduto dalla barca dove era con la moglie. La donna, che dopo il tuffo del marito non l’ha visto riemergere, ha chiamato la figlia che ha sua volta ha dato l’allarme.

Ad assumere inizialmente la gestione delle attività di ricerca in mare è stata la Sala Operativa della Guardia Costiera di Monfalcone che ha subito inviato sul posto il battello B43 assegnato all’Ufficio Locale Marittimo di Lignano Sabbiadoro ed il battello B174 assegnato all’Ufficio Circondariale Marittimo di Grado.
A supporto della ricerca sono state, inoltre, impiegate due moto d’acqua deputate al salvamento della Società Li.Sa.Gest. Successivamente, dalle ore 17.30 la gestione delle operazioni di ricerca e soccorso sono passate sotto il coordinamento della Direzione Marittima di Trieste che si è avvalsa, altresì, dell’intervento di un elicottero dei Vigili del Fuoco di Udine, oltreché della dipendente motovedetta SAR CP881, partita da Trieste.
Nonostante il peggioramento delle condizioni meteorologiche, i mezzi navali della Guardia Costiera proseguiranno incessantemente le ricerche del disperso.
L’imbarcazione è stato riportata in porto e la moglie del disperso portata in salvo.

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