A Udine gli infermieri no vax guariti dal Covid tornano al lavoro, il ministero ribadisce: non basta, devono vaccinarsi

L’ultima circolare impone il vaccino. L’ordine: «Troppe norme e comunque devono trascorrere tre mesi»

Lisa Zancaner
Aumentano i ricoveri e i contagi da Sars-Cov2, ampliati i posti in terapia intensiva e sub intensiva nei reparti di Casal Palocco. Il maggiore numero di pazienti ricoverati sono persone senza vaccino o che non hanno completato il richiamo vaccinale. 16 dicembre 2021 a Casal Palocco, Roma. ANSA/EMANUELE VALERI
Aumentano i ricoveri e i contagi da Sars-Cov2, ampliati i posti in terapia intensiva e sub intensiva nei reparti di Casal Palocco. Il maggiore numero di pazienti ricoverati sono persone senza vaccino o che non hanno completato il richiamo vaccinale. 16 dicembre 2021 a Casal Palocco, Roma. ANSA/EMANUELE VALERI

UDINE. Un ginepraio inestricabile di circolari ministeriali: così gli infermieri non vaccinati tornano al lavoro. È quello che accade a Udine dove qua

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