Vicecampione europeo e oro a Mosca, il pordenonese Mirko Zanni è pronto a stupire alle Olimpiadi

M.p.

PORDENONE. Ultimi giorni di preparazione per Mirko Zanni in vista della gara olimpica di domenica. Il pesista pordenonese, categoria 67 kg, salirà in pedana nel gruppo A alle 12.50 italiane. Arrivato martedì in Giappone col resto della nazionale, smaltito il fuso orario, ha ripreso il lavoro per il debutto olimpico al quale si presenta con “Silvia”, la cintura che utilizza dall'inizio del suo percorso sportivo per allenamenti e gare: finiti i Giochi, la riporrà in bacheca. Vogliono salutarsi con un'ultima recita da protagonisti, dopo aver condiviso fatica, gioie e delusioni. Nei canali social della federazione italiana il 23enne di Cordenons non nasconde un po’ di nervosismo, e sarebbe strano il contrario considerata l’importanza dell’evento.

Quattordici gli atleti in gara, Zanni – 6° nel ranking – ha il terzo miglior record (147 kg nello strappo e 173 nello slancio) assieme al colombiano Luis Javier Mosquera Lozano. Grande favorito il cinese Lijun Chen, campione del mondo nel 2018 e 2019, il cui primo rivale è l'uzbeko Adkhamjon Ergashev. C'è attesa, in Giappone, anche per l'idolo di casa, Mitsunori Konnai, ottavo nel ranking e quinto tra i pesisti in gara. Zanni, vicecampione europeo nella classifica totale e oro nello slancio in aprile a Mosca, è pronto a stupire.

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