Meno contagi nell'ultima settimana, il tasso di positività dei tamponi ancora sotto il 10%: l'analisi dei dati del Covid in Fvg

UDINE. Continua a scendere, nel paragone settimanale con il recente passato, il tasso di positività al coronavirus in Friuli Venezia Giulia per quanto non alla velocità che ci si attendeva e con un numero di tamponi effettuati da lunedì a domenica sceso di oltre 6 mila unità. E se a preoccupare sono ancora i dati dei contagi all’interno delle case di riposo e degli ospedali, che rappresentano sempre un aumento a due cifre percentuali sul totale, restano sostanzialmente stabili i ricoveri sia in Intensiva sia nei reparti di non urgenza, mentre superano la quota di 5 mila i guariti settimanali.
La settimana andata in archivio conferma, con i dati di domenica, la sostanziale diminuzione – ma non alla velocità di altre regioni d’Italia – dell’aumento dei contagi in Friuli Venezia Giulia con un differenziale, tra nuovi casi e guariti che fa segnare, fortunatamente, il segno positivo a favore delle persone non più affette da coronavirus.
Entrando nel dettaglio dei dati, in particolare, si scopre come complessivamente la scorsa settimana si siano registrati in Friuli Venezia Giulia 4 mila 621 contagi – compresi tra i 358 di lunedì e gli 884 di sabato – a fronte di 48 mila 693 tamponi di cui mille 78 antigenici rapidi, e non molecolare, che da un paio di giorni vengono comunicati ufficialmente come richiesto dal ministero della Salute.
Il tasso medio di positività della scorsa settimana, pertanto, è stato pari al 9,50% e del 9,70% se considerassimo soltanto i 47 mila 615 esami molecolari. Un dato, pertanto, in diminuzione sia rispetto alla settimana precedente, sia rispetto a 15 giorni or sono quando il Governo ha, rispettivamente, confermato la zona gialla per il Friuli Venezia Giulia e fatto uscire la regione da quella arancione. Domenica scorsa, infatti, la settimana si era chiusa con 5 mila 392 casi – quindi 771 in meno della successive – e ben 55 mila 90 tamponi per un tasso medio di positività del 9,78%.
Nel periodo precedente, invece, i casi erano stati 5 mila 169 – 548 in meno della scorsa settimana – a fronte, tra l’altro, di ancora meno tamponi, esattamente 43 mila 441, per un tasso medio dell’11,89%. Una situazione, tra l’altro, nemmeno da paragonare con quella della settimana compresa tra il 16 e il 22 novembre, in cui il Friuli Venezia Giulia era in piena zona arancione, quando i casi furono 5 mila 721, pertanto mille 100 in più degli ultimi sette giorni, che a fronte di “appena” 43 mila 922 tamponi disegnava una percentuale di contagi del 13,02%.
Il dato dei 4 mila 621 nuovi contagi, entrando nel dettaglio, è frutto sicuramente di una percentuale elevata di casi figli della vita quotidiana di tutti i giorni, anche se forse non ancora legata all’uscita dalla zona arancione considerata la media di giorni di incubazione, ma analizzando le cifre fornite dall’assessorato alla Salute, non si può fare a meno di notare ancora una forte incidenza – anche se per fortuna in calo rispetto al passato – del numero di positività registrate all’interno delle case di riposo del Friuli Venezia Giulia e del sistema sanitario regionale.
Nel primo caso, con i dati che in entrambe le circostanze fanno riferimento al complessivo, parliamo di ben 378 casi settimanali – di cui 192 ospiti delle strutture e 186 operatori – che rappresentano, concretamente, l’8,18%% del totale dei nuovi contagiati con le maglie nere della settimana indossate dalle giornate di mercoledì e di martedì quando a sistema sono state ufficializzate addirittura 175 positività complessive. Per fortuna, come accennato, il trend sembra almeno in diminuzione se consideriamo che sette giorni fa il dato era pari a 638 casi settimanali – di cui 445 ospiti delle strutture e 193 operatori – equivalenti all’11,20%. Non è indifferente, inoltre, nemmeno il conto all’interno del sistema sanitario regionale dove a ogni nuovo caso corrisponde una persona in meno da poter utilizzare in corsia per almeno una decina di giorni, fino cioè alla sua guarigione. In questo caso, nel dettaglio, parliamo di altri 177 – contro i 212 della scorsa settimana – casi totali tra Aziende, Burlo Garofolo e Cro con il dato peggiore, in settimana, registrato sabato con 55 contagi.
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