Ex emigrante in Francia sconfitto dal Covid a 82 anni

PAULARO. Lutto in Val D’Incarojo per la quarta vittima di Covid: Ugo Di Gleria, noto come operoso muratore, è spirato all’ospedale di Udine. Prima che il virus lo colpisse, all’inizio con la febbre e poi trascinandolo nel suo vortice, era ancora in forze e molto attivo, in barba ai suoi 82 anni. Viveva nella frazione di Rio nella sua casa natale con la moglie Imelda e il figlio Claudio, che lo piangono con l’altro figlio, Beniamino, e il fratello Fiorello. La famiglia vuole ringraziare, pur nel dolore, il reparto di Medicina d’Urgenza Covid di Udine per le cure prestate al loro caro.
Negli anni Sessanta, quando aveva 18 anni, Di Gleria era emigrato in Francia per lavoro e aveva fatto il muratore per 11 anni tra Marsiglia e Vallance. Era stata un’esperienza importante e con lui c’erano anche molti paularini. Costruivano edilizia residenziale e realizzarono anche la Prefettura di Vallance. Tornava a casa a Natale e Ferragosto. Poi aveva deciso di rientrare in Italia, voleva stare vicino alla bella famiglia che si era creato con Imelda e ai genitori.
Lavorava poi come muratore in zona con imprese locali. Ugo e Imelda si erano conosciuti quando lei, che era di Rio di Sopra, aveva 18 anni e lui, di Rio di Sotto, 20. Si erano sposati 57 anni fa e dalla loro unione erano nati Beniamino e Claudio. Dopo la pensione tra fare legna, tagliare l’erba e piccoli lavori di manutenzione alla sua casa, ricordano in paese, Ugo si dava sempre da fare, ci teneva a tenere tutto curato.
«Prima di ammalarsi di questa malattia – dice Claudio del Covid – non stava mai fermo, lavorava sempre, era andato in paese con l’auto fino al giorno prima. Si occupava di tutte le commissioni in posta, in banca, accompagnava mia mamma a Tolmezzo. Mio padre era una persona tranquilla, del suo lavoro mi aveva insegnato tanto, era molto ingegnoso, gli piaceva fare le cose bene». «Era attivo – conferma il sindaco, Daniele Di Gleria – era educato e distinto, attento alla sua frazione e se poteva dare alcuni consigli e suggerimenti validi, lo faceva. La nostra comunità si stringe attorno alla famiglia».
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