Si accascia a terra, muore in ospedale: qui scoprono che aveva contratto il coronavirus

BUTTRIO. Portata d’urgenza all’ospedale di Udine in seguito a un ictus, un’anziana è stata trovata positiva al coronavirus. Dopo qualche ora è morta.

La vicenda è quella di Ilva Lesa, 73enne di Buttrio, ricoverata sabato 7 novembre dopo che il figlio Mauro Silvestri, 45 anni, che abita nella stessa casa della madre, l’ha ritrovata alle prime ore del mattino priva di sensi, nella sua stanza.

Immediatamente l’uomo ha chiamato i soccorsi, che hanno provveduto a trasportare d’urgenza la 73enne all’ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine. Qui è arrivata la diagnosi: la signora era stata colpita da emorragia celebrale a seguito di un ictus ischemico.

«Mi ero alzato presto per andare al lavoro – ricorda Silvestri –, quando ho sentito suonare la sveglia nella stanza di mia madre, ma lei non è scesa. Sono andato allora a controllare ed era caduta per terra».

Una volta arrivati al nosocomio udinese, per i familiari della donna è iniziato una sorta di odissea: «Siamo andati in pronto soccorso inizialmente – prosegue il figlio –, dove ci hanno detto che non era lì; ci siamo quindi spostati in neurologia. Ci hanno però riferito che era stata riportata in pronto soccorso, dove effettivamente si trovava».

Ecco quindi arrivare anche la notizia che la signora era risultata positiva al tampone del Covid-19, anche se completamente asintomatica. A sera, infine, Ilva Lesa è stata ricoverata in medicina d’urgenza per l’aggravarsi delle sue condizioni. Poche ore dopo il suo cuore ha smesso di battere.

«Io stesso ho potuto vedere i risultati della Tac – spiega il sindaco Eliano Bassi, medico di base –, il quadro era veramente critico. In un paio d’ore la signora è andata in coma».

Il test per il coronavirus le è stato fatto da prassi una volta all’interno della struttura sanitaria, dando risultato positivo. Il figlio Mauro, che viveva con lei, sarà sottoposto martedì 10 al tampone, mentre si trova già in autoisolamento a casa, per ripetere l’esame una seconda volta nei prossimi giorni. Intanto, i funerali di Ilva Lesa non sono stati ancora fissati.

«La donna non aveva mai dato alcuna evidenza di sintomi – sottolinea Bassi –, anzi l’avevo vista qualche ora prima in giro in bicicletta e stava bene».

Tappezziera in pensione, Ilva Lesa era una persona molto riservata, disponibile, anche se non amava apparire, come ricorda il figlio Mauro, il secondogenito (il fratello maggiore è Luca): «Qualche volta ha partecipato alla 6x24ore di Buttrio, aiutando come poteva nell’organizzazione dell’evento». —

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