Cividale, raddoppiati in pochi giorni i casi di positività al Covid-19

CIVIDALE. Fino a qualche giorno fa erano solo 5, a Cividale, le persone in isolamento per aver contratto il coronavirus. Ora sono il doppio: l’ultimo bollettino trasmesso delle autorità sanitarie, nella serata di lunedì, al sindaco Daniela Bernardi, certifica infatti 10 casi di accertata positività al Covid-19; altri 12 residenti sono in quarantena, quindi il totale dei positivi potrebbe anche accrescersi, nelle prossime ore, di qualche unità. In municipio, per il momento, tutto fila liscio – nessun contagio, né situazioni sospette – e anche il sistema scolastico sta reggendo: al di là delle piccole crisi apertesi, nelle scorse settimane, alla scuola primaria Tomadini e poi alle medie Piccoli, dove l’allarme è ormai rientrato, non si sono verificati altri problemi.
✉ CORONAVIRUS, ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER PER RICEVERE IL PUNTO DELLA SETTIMANA
Il sindaco
La prima cittadina Daniela Bernardi, intanto, sta ragionando su più livelli, per approntare strumenti con cui affrontare questa nuova fase critica: «Mi stanno particolarmente a cuore i ragazzi – dichiara il sindaco –, nuovamente impossibilitati a svolgere attività sportive in luoghi chiusi. Ho dunque deciso di studiare una formula che permetta di aggirare l’ostacolo: il Comune metterà a disposizione delle associazioni interessate spazi all’aperto, dove nel rispetto delle misure di sicurezza, a cominciare dall’osservanza delle distanze interpersonali, si possa offrire ai più giovani la possibilità di fare movimento e anche di relazionarsi, pur sempre, ripeto, con le accortezze che il periodo impone».
L’assemblea civica
Altri progetti mirati sono in fase di definizione, e ne sarà data comunicazione a breve. Nel frattempo il nuovo consiglio comunale è pronto alla sua prima seduta “operativa”, dopo quella dell’insediamento: e se per il debutto del mandato Bernardi l’assemblea era riuscita a riunirsi in municipio, ora si torna giocoforza alla modalità del video-collegamento, in programma per la mattina di domani. La seduta si aprirà, secondo consuetudine, con le interrogazioni presentate dalla minoranza e molti dei temi sollevati sono collegati, direttamente o indirettamente, all’emergenza sanitaria. È il caso di un quesito sul pericolo che corrono gli allievi delle medie Piccoli all’entrata e all’uscita da scuola sull’accesso secondario della stretta e tortuosa via Vecchia di Palma, dove si sono verificate situazioni problematiche per il passaggio di mezzi. Intanto, è stata installata una transenna. Si chiede inoltre di illustrare le azioni intraprese dal Comune a sostegno delle attività economiche e imprenditoriali e per il rilancio del turismo dopo il lockdown: gli ultimi sviluppi dell’emergenza, ora, allargheranno il raggio della riflessione all’immediato futuro. E non mancherà dal dibattito la questione del punto di primo intervento, richiuso a 40 giorni dalla riattivazione.
La circolazione
Con ordinanza appena firmata il sindaco Daniela Bernardi ha disposto che sul tratto della strada regionale 31 di Castelmonte ricadente nel centro abitato del Comune di Cividale tutti i veicoli a motore, esclusi i ciclomotori a due ruote e i motocicli, tra il 15 novembre e il 15 aprile dovranno transitare muniti di pneumatici invernali o di altri strumenti idonei alla marcia su neve e/o ghiaccio. I ciclomotori a due ruote e i motocicli potranno circolare solo in assenza di neve o ghiaccio e di fenomeni nevosi in atto. L’ordinanza, consultabile nella versione integrale sul sito internet dell’ente, precisa che vanno usati «solo pneumatici omologati secondo la Direttiva 92/13/Cee del Consiglio delle Comunità europee, muniti del previsto marchio di omologazione», e che «i mezzi antisdrucciolevoli impiegati in alternativa devono essere quelli di cui al decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti del 2011».
Riproduzione riservata © Messaggero Veneto








