Udine, la richiesta dei migranti alla Cavarzerani: vogliamo essere trasferiti altrove

UDINE. Protesta nella mattinata di lunedì 12 ottobre all’ex caserma Cavarzerani e intervento di numerose pattuglie delle forze dell’ordine.

Secondo quanto riferisce l’assessore alla sicurezza del Comune di Udine Alessandro Ciani dal piazzale antistante la struttura, una dozzina di stranieri, tutti positivi al Covid, si sono avvicinati al cancello d’ingresso e hanno fatto sentire la loro voce. A quanto poi si è capito grazie al mediatore culturale, gli stranieri, - parte dei 35 che sono risultati positivi al coronavirus nel giorno scorsi - chiedevano di essere trasferiti in un altro luogo.

Considerata l’eventualità che tale protesta - che comunque è stata pacifica - potesse degenerare in disordini, sul posto sono accorse oltre una dozzina di pattuglie, tra polizia, carabinieri, guardia di finanza ed esercito. La situazione, tuttavia, era sotto controllo e quindi, poco dopo, buona parte degli equipaggi sono rientrati nelle loro sedi.

“Non ci sono state particolari criticità-spiega ancora l’assessore Ciani-, solo una dozzina  di persone che hanno fatto una richiesta precisa in modo assolutamente tranquillo. Adesso valuteremo , insieme alla Prefettura e alla cooperativa che gestisce la struttura, come procedere”.

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