Arriva l’ordinanza della Regione: mille spettatori allo stadio Friuli

UDINE. L’Udinese potrà giocare le proprie gare interne – a partire da quella di mercoledì alle 18 contro lo Spezia – con al proprio fianco un numero massimo di mille spettatori sulle tribune dello stadio Friuli. Massimiliano Fedriga, infatti, ha firmato l’ordinanza regionale che autorizza, appunto, il club bianconero a riaprire i settori dell’impianto dei Rizzi almeno fino a domenica 4 ottobre.
Sì, perché il provvedimento di Fedriga non riguarda soltanto i match dell’Udinese, ma anche quelli della Triestina per gli incontri casalinghi al Rocco e l’Allianz per le gare interne della serie A di pallacanestro visto che entrambe le società sono state autorizzate a ospitare, anche per i loro incontri, fino a mille spettatori.
L’ordinanza di Fedriga, come accennato, vale fino a domenica 4 ottobre – sempre nella speranza da parte del governatore che si arrivi a linee guida univoche per tutto il Paese e con l’obiettivo di tornare al 25% della capienza come richiesto dalle Regioni al Governo – e dunque non fa riferimento alla situazione del Pordenone.
I ramarri, infatti, disputeranno le prime due gare del loro campionato di serie B in trasferta e si trasferiranno allo stadio Teghil di Lignano per l’esordio interno soltanto il 17 ottobre, quindi quasi due settimane dopo la scadenza del provvedimento regionale entrato in vigore ieri sera.
Vale la pena di ricordare, infine, come l’ordinanza firmata ieri dal governatore si applichi soltanto alle società professionistiche della regione, visto che per i dilettanti il via libera è già arrivato da mesi. Negli ultimi provvedimenti della presidenza, come ormai noto, non è stato inserito alcun vincolo numerico e di capienza per il pubblico in Friuli Venezia Giulia.
Anche all’interno dell’ultima ordinanza – firmata il 31 agosto, in scadenza a fine mese, ma che verrà con ogni probabilità prorogata ulteriormente fra una manciata di giorni – Fedriga ha voluto confermare la possibilità per le manifestazioni organizzate da associazioni dilettantistiche (compresa in questo caso l’Old Wild West di basket a Udine) di svolgere le stesse con il numero massimo di spettatori possibile.
Una cifra determinata in relazione alla capienza della struttura, assicurando uno spazio libero tra sedute fisse e identificate e, in caso di postazioni non fisse (quali ad esempio spalti e gradinate), con il rispetto del distanziamento interpersonale di almeno un metro.
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