L'acqua e il maltempo fanno riemergere una bomba a mano a Faedis

Il ritrovamento è avvenuto questa mattina in borgo Canal del Ferro

Maltempo in Friuli: le strade si sono trasformate in fiumi di fango, la situazione nel Cividalese

FAEDIS. Le devastanti piogge delle ultime ore hanno fatto riaffiorare dal letto di un rio minore, nella zona di borgo Canal del Ferro Alto, una bomba a mano risalente alla prima guerra mondiale. Dopo aver giaciuto per un secolo sul fondo del rivo, l'ordigno è stato smosso dall'eccezionale ondata di piena e si è arenato sulla riva, dove è stato presto notato dalla gente del posto, impegnata nelle operazioni di bonifica post-alluvione.

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«L'ultimo colpo di scena di una giornata da dimenticare», commenta il sindaco di Faedis, Claudio Zani, che fin dalle prime ore del mattino ha dovuto fronteggiare l'emergenza maltempo, che ha provocato moltissimi danni sul territorio comunale. Immediata, dopo il rinvenimento del residuato bellico, la chiamata alle forze dell'ordine: i carabinieri della Compagnia di Cividale sono intervenuti per delimitare il settore a rischio, dove nella giornata di domani dovrebbero intervenire gli artificieri del Genio Guastatori di Udine.

MALTEMPO, I VIDEO

«La zona di Faedis - informa il primo cittadino - è, dopo Cividale e le Valli del Natisone, quella che ha subito gli effetti più pesanti a causa delle rovinose precipitazioni. Contiamo un'infinità di alberi caduti, tanti smottamenti, scantinati allagati. La squadra locale di protezione civile è stata al lavoro per l'intera giornata, senza sosta».

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