Regole rispettate per il caffè, ma la smania da aperitivo "tradisce" gli udinesi: rischio assembramenti in centro

UDINE. Le mascherine - calate sul mento per sorseggiare un drink - ci sono. Ma è la regola aurea della distanza di un metro a essere totalmente ignorata. E non certo per colpa dei titolari dei locali. Sono le istantanee del primo aperitivo del post-lockdown nel frequentatissimo salotto cittadino largo dei Pecile "mecca" per gli aficionados friulani dello spritz e dei "tagli", magari accompagnati da uno stuzzichino.

L'attesa spasmodica per il ritorno di uno dei riti laici per antonomasia ha finito con il tradire i tanti che si sono riversati nei bar del capoluogo friulano, soprattutto nell'area già citata di largo dei Pecile. Più tranquilla la situazione in altre zone della città, ad esempio in piazza San Giacomo, dove gli avventori hanno sfruttato anche gli scalini del plateatico per sedersi e distanziarsi quindi dagli altri clienti.
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