Coronavirus, quattordici sotto controllo in Fvg: i primi test sono negativi

PALMANOVA. La Regione Friuli Venezia Giulia ha decretato lo stato di emergenza fino al 31 luglio prossimo per «fronteggiare il rischio sanitario da Coronavirus, anche in considerazione dei primi casi di contagio nel territorio italiano e in particolare nella vicina regione del Veneto ed in esito della riunione del Comitato operativo di Protezione civile avvenuta sabato 22 febbraio».
Lo ha reso noto il vice governatore Fvg, Riccardo Riccardi, che ha agito concordemente con il governatore, Massimiliano Fedriga.
Con il decreto dello stato di emergenza, ha proseguito Riccardi, «la Regione potrà adottare una procedura più agile per l'acquisto di beni, servizi e forniture attraverso un affidamento diretto senza indagini di mercato sopra e sotto soglia comunitarie, per tutto ciò che è necessario per affrontare l'emergenza».
La misura, ha aggiunto, «è utile per disporre di risorse tali da consentire, ad esempio, di mettere a disposizione le strutture nel caso in cui si rendesse necessario adottare l'isolamento».
Il commento di Fedriga. "Il Friuli Venezia Giulia sta mettendo in campo tutte le proprie migliori risorse per farsi trovare pronto nella malaugurata ipotesi in cui dovessero verificarsi casi di coronavirus in regione." Lo ha dichiarato il governatore Massimiliano Fedriga, a margine del vertice sul Covid-19 tenutosi alla centrale operativa della Protezione civile a Palmanova.
"La Regione - ha detto Fedriga - ha chiesto al Governo di potenziare i controlli ai confini, estendendo di fatto ai traffici su gomma e su rotaia i protocolli già attivati per le linee aeree e marittime."
Per quanto riguarda infine le manifestazioni pubbliche, "siamo in attesa di ricevere la proposta con le linee guida dell'Esecutivo nazionale - ha aggiunto il governatore - sulle quali ci riserviamo di effettuare delle valutazioni di merito a piena tutela dei cittadini del Friuli Venezia Giulia".
Quattordici persone in quarantena in Fvg. La sanità del Friuli Venezia Giulia ha preso in carico 14 pazienti: undici a Udine (fra cui tre medici) e tre a Trieste che presentano gli stessi sintomi del Coronavirus, ma «dalle prime notizie che abbiamo i test sono negativi».
Lo ha detto il presidente della Regione Fvg, Massimiliano Fedriga, al termine di un vertice a Palmanova con la Protezione civile, presente anche il vicepresidente e assessore regionale alla Salute Riccardo Riccardi. Lo stesso Riccardi lo ha confermato, per quanto riguarda i pazienti di Udine, con un tweet.
I test delle 11 persone in osservazione a #Udine hanno dato esiti negativi. #coronavirusitalia @ProtCivReg_FVG @M_Fedriga
— Riccardo Riccardi (@Riccardi_FVG) February 22, 2020
«In Friuli Venezia Giulia - ha aggiunto Fedriga - abbiamo attivo il monitoraggio sul coronavirus sette giorni su sette e abbiamo agito ovunque con il massimo grado di prevenzione, sempre in contatto con il ministero della Salute, cercando di usare una cautela un pò più alta rispetto agli esiti in corso.
I casi a Udine e Trieste - ha precisato - sono stati subito presi in carico, ma non sottovalutiamo nessun tipo di segnalazione che ci giunge alle strutture sanitarie del Fvg. I dieci comunque sono in "quarantena".
L’importante - ha fatto sapere Fedriga - è chiamare subito il 112 in caso di un sospetto anche minimo ancora prima di rivolgersi al pronto soccorso e al medico di base perchè al 112 c’è una struttura con personale idoneo in diretto contatto con medici competenti. Pensiamo nel contempo - ha aggiunto Fedriga - si allestire in caso di necessità anche siti adatti di isolamento in base ovviamente alle valutazioni sanitarie».
Chiesti controlli sui confini terrestri. La Regione Friuli Venezia Giulia ha fatto «richiesta a livello nazionale di prevedere controlli anche sui confini terrestri, al fine di monitorare gli ingressi sul territorio nazionale», dal momento che «le misure preventive adottate dal governo italiano non sono omogenee a livello europeo».
Lo ha reso noto il governatore, Massimiliano Fedriga, a Palmanova dove si è riunito nella sede della Protezione civile del Friuli Venezia Giulia il comitato operativo per l'emergenza sanitaria coronavirus.
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