Investito uno sciacallo: è il nono morto nel 2019

PAVIA DI UDINE. Rinvenuto un altro sciacallo morto. «La carcassa è stata recuperata lunedì pomeriggio, 14 ottobre, ma a giudicare dallo stato di conservazione l’animale potrebbe essere stato travolto sabato scorso».
A scriverlo in una nota è Luca Lapini, lo zoologo del Museo di storia naturale di Udine. Il ritrovamento è avvenuto tra Pavia di Udine e Santa Maria la Longa sulla strada regionale 352. Si tratta del nono esemplare rinvenuto quest’anno privo di vita.
A soffermarsi su quest’ultimo dato, parlando apertamente di «strage», è sempre lo zoologo secondo il quale potrebbe trattarsi «di un maschio adulto, forse il capobranco del gruppo di sciacalli monitorato a Pavia di Udine».
Circa un anno fa, infatti, Lapini assieme alla guardia forestale e con il supporto della locale riserva di caccia, intercettò con l’utilizzo delle fototrappole la presenza di un maschio di sciacallo dorato e di una femmina in lattazione. Nella stessa zona erano stati intercettati pure i cuccioli.
Il problema degli investimenti della fauna selvatica è molto sentito sia da parte degli automobilisti che da parte di chi come Lapini coordina i monitoraggi. Se poi si tratta di specie rare come lo sciacallo dorato il dispiacere degli operatori non manca.
Nei mesi scorsi uno sciacallo dorato era stato investito anche al casello autostradale di Gemona. Fortunatamente l’animale non morì e, una volta recuperate le forze, venne dotato di radiocollare dai componenti del gruppo di ricerca sulla fauna selvatica dell’università di Udine. L’ateneo friulano è la prima università in Italia ad aver catturato e poi rilasciato in natura un esemplare di sciacallo dorato . —
Riproduzione riservata © Messaggero Veneto








